Polo scolastico unico a Gressan:Tibaldi “valutate se sia necessario”

Il progetto prevede costi pari a circa 12 milioni di euro, di cui 1milione e 271mila euro a carico del comune.Sarà finanziato da fondi Fospi. L'istruttoria è in corso e tra due mesi passerà alla valutazione della Giunta regionale.
Politica
Atteggiamento un po' "pilatesco". Così il Consigliere del PdL Enrico Tibaldi ha commentato la risposta dell’assessore regionale alle opere pubbliche, Marco Viérin, in merito alla realizzazione di un polo scolastico unico nel Comune di Gressan. Tibaldi in particolare chiedeva se il progetto di realizzazione trovi presupposti plausibili nella programmazione scolastica regionale e nella pianificazione urbanistica territoriale e se il progetto sia stato sottoposto all'esame degli organi regionali competenti e quali eventuali determinazioni siano state adottate. Il progetto è stato oggetto di una petizione firmata da molti cittadini del Comune di Gressan e presentato nelle settimane scorse all’attenzione della Presidenza del Consiglio regionale. Valutata la ricevibilità del documento e seguito il relativo iter, l’oggetto della petizione è stato portato in Consiglio regionale in un’interrogazione del gruppo del Partito delle Libertà.

"La legge per l'edilizia scolastica – ha evidenziato Viérin nella risposta – afferma che i Comuni provvedono agli interventi sugli edifici sedi di scuole materne, elementari e medie. La Regione ha competenza solo per gli edifici sede delle scuole superiori, mentre per le scuole di base ci pensano i Comuni. Il progetto in questione – ha continuato l’assessore –  è stato presentato ai fini della richiesta di inserimento nel programma FoSPI 2010/2012. L'istruttoria è in corso, si prevede che venga conclusa entro due mesi con l'invio della proposta all'approvazione della Giunta. Non è stata assunta al momento alcuna determinazione in merito all'approvazione."

Il progetto di realizzazione di un solo Polo scolastico a Gressan prevede un costo di circa 12 milioni di euro, di cui 1 milione e 271 mila euro circa a carico del Comune nel caso l'opera rientri nel FoSPI. E proprio sul Fospi il consigliere Tibaldi ha evidenziato: “Non vorrei che il Fospi fosse considerato come portafoglio per i capricci o il mantenimento delle promesse elettorali fatte, dato che il progetto di cui parliamo era contenuto del programma elettorale”.

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