Politica di Silvia Savoye |

Ultima modifica: 3 Dicembre 2020 17:23

Sci, la Valle d’Aosta pensa ad una riapertura per gli agonisti

Aosta - La bozza del nuovo Dpcm fissa al 7 gennaio la riapertura degli impianti sciistici. La Valle d'Aosta valuta se aprire altre stazioni, oltre a Cervinia, per sci club e agonisti. Domani l'Assessore incontrerà i presidenti delle società degli impianti a fune.

Maestri di sci, neve, scuole sugli sciMaestri di sci

La  bozza del nuovo Dpcm, che con ogni probabilità il Governo Conte emanerà stasera, fissa al 7 di gennaio la riapertura dello sci. Nel frattempo la Valle d’Aosta potrebbe aprire altre stazioni, oltre a Cervinia, per gli allenamenti degli agonisti e degli sci club.”Siamo in attesa di capire se la dicitura che comparirà nel nuovo Dpcm – ha spiegato in aula l’Assessore Luigi Bertschy –  risponde all’interpretazione data dalla Fisi negli ultimi dieci giorni”.

Domani l’Assessore incontrerà i presidenti delle società degli impianti a fune “per capire come pianificare un’apertura intanto per i nostri ragazzi, sul modello di quanto fatto a Cervinia, ragionando insieme su come organizzare la situazione successiva.  Quanto ai ristori, fin qui abbiamo agito a corollario delle norme nazionali, integrando dove necessario o agendo dove abbiamo individuato delle lacune. Contiamo di continuare in questa direzione, anche con le possibilità che avremo con le risorse dell’avanzo di amministrazione del bilancio.”

Bertschy è poi tornato sulla legge varata ieri, sulla quale già pesa la scure dell’impugnativa nazionale. “La legge approvata ieri permetterà di regolare l’attività socio economica della nostra comunità, che non vuol dire che la Valle d’Aosta ha avviato una deregulation generale contro tutto e tutti, senza porre l’attenzione necessaria alla situazione sanitari. Ci siamo dotati di un impianto normativo per meglio regolamentare la vita sociale dei valdostani e  declinarla su un territorio diverso da quello dei grandi centri”.

Nella replica il consigliere di Pour l’Autonomie Marco Carrel ha detto: “C’è un mondo che va dai camerieri ai maestri di sci che è in sospeso: dobbiamo capire quali sono i nostri margini di azione, sempre nel massimo rispetto dell’emergenza sanitaria. Occorre il più possibile dare risposte chiare, e chiedo che ci sia un’informazione costante su questi temi.”

 

Iscriviti alla nostra newsletter

* indicates required

Non daremo mai i tuoi dati a terzi e ti promettiamo che non ti disturberemo inutilmente e che non ti faremo mai perdere tempo.


Puoi cancellarti in ogni momento da questa lista, cliccando nel link che trovi al fondo di ogni mail che ti inviamo. Per avere tutte le informazioni a proposito della nostra "policy" in termini di privacy, puoi andare sul nostro sito www.aostasera.it

Usiamo Mailchimp come piattaforma di marketing: significa che è lo strumento con cui ti mandiamo le mail. Cliccando qui sotto su "Mi iscrivo", confermi di essere al corrente del fatto che gestiremo le informazioni che ci hai lasciato qui attraverso Mailchimp. Se voi scoprire di più sulla Privacy Policy di Mailchimp, clicca qui

Un commento su “Sci, la Valle d’Aosta pensa ad una riapertura per gli agonisti”

Commenta questo articolo