Segretari comunali, via libera al Dl che indice il corso-concorso

Il consiglio regionale ha approvato oggi  - 20 a favore, 11 contrari (Lega e Mouv'), 4 astenuti  (M5S) - il disegno di legge, composto da 12 articoli, che, come ha spiegato il relatore Jean-Claude Daudry “risponde all’esigenza di garantire la piena copertura dei posti di segretario anche in vista dell’approssimarsi delle elezioni comunali del 2020”.
Esami, concorsi, selezioni
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Entro fine ottobre verrà avviato il corso concorso per segretari comunali. Il consiglio regionale ha approvato oggi  – 20 a favore, 11 contrari (Lega e Mouv’), 4 astenuti  (M5S) – il disegno di legge, composto da 12 articoli, che, come ha spiegato il relatore Jean-Claude Daudry “risponde all’esigenza di garantire la piena copertura dei posti di segretario anche in vista dell’approssimarsi delle elezioni comunali del 2020”.

Il corso – concorso sarà aperto alle persone in possesso della laurea magistrale e dei requisiti previsti per la normativa regionale per l’accesso alla qualifica unica dirigenziale. “Non è il testo migliore, ma è la soluzione ad un problema” spiegano dai banchi della maggioranza.

Visione che non trova d’accordo la Lega. “Viene promulgata una legge che non s’ha da fare con queste modalità” dice Paolo Sammaritani. “Non è pensabile che i sindaci non possano scegliersi fiduciariamente il segretario generale”. Annunciando l’astensione Luigi Vesan del M5s mette in luce “significative perplessità su questa legge a sanatoria che svilisce gli specifici titoli di studio e non mette mano alla legge n. 6/2014”.

A chiudere il dibattito è stato il presidente della Regione, Antonio Fosson, anticipando che “si dovrà procedere ad una revisione legislativa complessiva degli Enti locali, che sia in grado di riconoscere la nostra Autonomia”.

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