Scuola, il 10 giugno l’ultima campanella. L’esame di maturità comincia il 18

Domani, mercoledì 10 giugno, finiscono le lezioni. Per 11.325 gli alunni valdostani inizieranno ufficialmente le vacanze estive. 1.152 torneranno sui banchi per l'esame di terza media mentre saranno 930 ad affrontare l'esame di maturità.
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Scuola

Domani, mercoledì 10 giugno, finiscono le lezioni in Valle d’Aosta. Infatti – sebbene i 2.265 bambini della scuola dell’infanzia continueranno a frequentare le attività didattico-educative fino al 30 giugno – sono 11.325 gli alunni valdostani che inizieranno ufficialmente le vacanze estive.

Nel dettaglio – si legge in una nota dell’Assessorato all’Istruzione, Cultura e Politiche identitarie – si tratta di 4.438 della scuola primaria, 2.144 delle classi prime e seconde della secondaria di primo grado e 4.743 della secondaria di secondo grado (dalla classe prima alla classe quarta). Il riposo estivo durerà fino al 10 settembre 2026, giorno in cui si aprirà il nuovo anno scolastico, la cui conclusione è prevista per il 9 giugno 2027.

In occasione dell’ultima campanella, l’assessore Erik Lavevaz e la Sovraintendente agli studi Marina Fey augurano “a tutti i bambini e a tutti i ragazzi buone vacanze, dopo un anno di lavoro intenso; e a tutti gli studenti che si stanno preparando ad affrontare gli esami facciamo un grandein bocca al lupo’. In questo momento il nostro ringraziamento va ai docenti, ai dirigenti e a tutto il personale scolastico che ha consentito di portare a compimento quest’anno scolastico: il mondo della scuola è una componente essenziale della nostra comunità, che proprio nell’esperienza scolastica inizia a riconoscersi come tale”.

Esami di terza media: 1.152 ragazzi sui banchi

Se i 4.438 alunni della scuola primaria possono godersi il riposo estivo, tra i 3.296 ragazzi della scuola secondaria di primo grado saranno in 1.152 ad affrontare gli esami del primo ciclo di istruzione.

Ogni istituto organizzerà il proprio calendario autonomamente, fermo restando che il termine per tutte le attività è fissato al 30 giugno. L’esame prevede prove scritte distinte di italiano, matematica, inglese e francese, seguite da un colloquio orale che valuterà anche le competenze di educazione civica. Il voto finale sarà espresso in decimi.

Esame di maturità: le novità e il calendario per 930 studenti

L’esame di Stato, da quest’anno denominato ufficialmente di “maturità”, coinvolgerà invece 930 studenti delle classi quinte delle scuole superiori e del Centro Regionale per l’Istruzione degli Adulti, con una data d’inizio fissata a livello nazionale.

Per l’ammissione all’esame restano requisiti obbligatori lo svolgimento della formazione scuola-lavoro (ex Pcto – Percorsi per le competenze trasversali e per l’orientamento), le prove Invalsi e le prove linguistiche regionali di francese (esame Delf).

Nessuna di queste attività – dicono ancora dall’Assessorato –, tuttavia, influirà sull’esito del voto finale. Nel caso in cui il candidato abbia riportato nello scrutinio finale un voto di comportamento pari a sei decimi, il colloquio prevede anche la trattazione di un elaborato critico in materia di cittadinanza attiva e solidale assegnato dal consiglio di classe.

La principale novità riguarda la riduzione del numero dei membri delle commissioni d’esame, che saranno composte da un Presidente esterno all’istituzione scolastica, due docenti interni per ciascuna classe e due esterni.

È, inoltre, prevista una formazione specifica per i commissari. In Valle d’Aosta sono state nominate 28 commissioni – ciascuna abbinata a due classi –, per un totale di 28 Presidenti e 168 docenti. L’impianto organizzativo prevede regole specifiche per tutelare il bilinguismo: per garantire la presenza del docente di francese senza aumentare il numero dei commissari, la lingua francese sostituirà a tutti gli effetti una delle quattro discipline ministeriali durante il colloquio orale.

Il calendario delle prove:

  • Giovedì 18 giugno: prima prova scritta (Italiano)
  • Venerdì 19 giugno: seconda prova scritta (Discipline caratterizzanti l’indirizzo)
  • Giovedì 25 giugno: terza prova scritta regionale di Francese o prova Esabac.

Infine, i maturandi sosterranno il colloquio orale che verterà sulle quattro discipline individuate dal Ministero – rimodulate a livello regionale per includere il francese – e comprenderà la verifica delle competenze di educazione civica, l’esposizione dell’esperienza di formazione scuola-lavoro e l’analisi del curriculum dello studente.

L’esame è considerato valido solo se il candidato svolge regolarmente tutte le prove previste. Il punteggio massimo resta di 100 punti: fino a 40 punti per i crediti scolastici e un massimo di 20 punti per ciascuna delle tre prove.

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