Al Centro Donne contro la violenza il premio regionale per il volontariato

RipensiamoCi diversamente, il nome del progetto che prevede un percorso di inserimento lavorativo che si accompagna al ritrovare fiducia e stima in loro stesse.
Centro donne contro la violenza
Società

E’ andato al progetto “RipensiamoCi diversamente” del Centro Donne contro la violenza la dodicesima edizione del Premio regionale per il Volontariato.

La cerimonia di consegna si è tenuta nel pomeriggio di oggi, mercoledì 13 ottobre 2021, nella sede della Fondazione Sistema Ollignan, a Quart. L’iniziativa, dedicata alle nuove fragilità e alle emergenze inedite conseguenti all’epidemia da Covid, è stata organizzata dal Consiglio Valle in collaborazione con il CSV Valle d’Aosta e sostenuta dai Lions Club “Aosta Host” e “Aosta Mont-Blanc”, nonché dai Rotary Club “Aosta” e “Courmayeur Valdigne” e dalla Sezione valdostana dell’Associazione nazionale alpini.

Il progetto del Centro Donne contro la violenza ha l’obiettivo di rispondere ai bisogni delle vittime di maltrattamenti prevedendo un percorso di inserimento lavorativo che si accompagna al ritrovare fiducia e stima in loro stesse.

“Il mondo del volontariato non si ferma – ha detto il Presidente del Consiglio, Alberto Bertin -: non lo fermano le crisi, nemmeno le pandemie. In una fase emergenziale in cui il distanziamento è purtroppo diventato un concetto chiave, i volontari hanno saputo trovare strade diverse, inedite, a volte impensate sino a quel momento, per riuscire comunque a venire incontro e raggiungere i più fragili.”

Premio volontariato intervento Presidente Bertin
Premio volontariato intervento Presidente Bertin

Oltre al Premio, che consiste in un contributo di 5.000 euro da destinare al progetto vincitore, sono stati consegnati 5 riconoscimenti, di 4.000 euro ciascuno, attribuiti alle proposte più meritevoli.

Il primo riconoscimento è andato al progetto “Elaborare il lutto durante l’emergenza Coronavirus“, con cui la LILT VdA, la sezione valdostana della Lega italiana per la lotta contro i tumori, svolgerà una serie di incontri per aiutare a superare la perdita di una persona cara in tempo di pandemia.

Il secondo riconoscimento è andato a “Cinemagique“, l’iniziativa dell’ANGSA VDA, la sezione valdostana dell’Associazione nazionale genitori soggetti autistici Valle d’Aosta: i partecipanti si cimenteranno nel doppiaggio di film, in un percorso terapeutico e di formazione, per potenziare capacità relazionali e inclusione.

Ad aggiudicarsi il terzo riconoscimento è stato il progetto “#Volenti o nolenti…“, dell’Associazione Savoir & Faire VdA: dedicato alle donne che svolgono il delicato mestiere di assistenza e aiuto dei più fragili, in un’ottica di supporto e sensibilizzazione.

Il quarto riconoscimento è stato attribuito a “La stanza delle storie“, l’iniziativa dell’associazione Difesa Ammalati Psichici, DiAPSI che, attraverso il fumetto, la scrittura autobiografica e quella creativa, mira a stimolare l’interazione tra utenti, educatori, volontari e familiari delle persone con fragilità psichiche.

Infine, un quinto riconoscimento è andato al progetto “Gli spassatempo 2” dei Volontari del soccorso di Donnas che confezioneranno scatole dal contenuto speciale per persone affette da patologie neurodegenerative e le loro famiglie.

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