Società di Luca Ventrice |

Ultima modifica: 26 Settembre 2019 17:53

Albero di Natale “hi-tech”, allo studio un modo per renderlo accessibile ai disabili

Aosta - I progettisti, attraverso la Chambre, stanno cercando una soluzione per permettere ai disabili motori di poter salire ai 12 metri dell'albero di Natale che, anche quest'anno, svetterà in piazza Chanoux. A riferirlo in Consiglio comunale, rispondendo ad una mozione del M5s, l'Assessore Paron.

albero di natalealbero di natale

Lo scorso anno, attorno al coro dei detrattori e quello dei favorevoli al cosiddetto Albero di Natalehi-tech” in piazza Chanoux, ad Aosta, una delle proteste più accese trovava nella struttura unpeccato originale” insormontabile: non era accessibile a chi ha una disabilità motoria.

La questione, oggi, è arrivata tra i banchi del Consiglio comunale del Capoluogo, portata da Luca Lotto, MoVimento 5 stelle: “L’anno scorso sono state oltre 1350 le persone che giornalmente sono salite sull’albero, con un picco di 3mila l’8 dicembre. Un successo importante, e sarebbe veramente bello poter permettere a tutte le persone di salirvi, in particolare per chi ha una disabilità motoria e che potrebbe, così, vedere la piazza e le decorazioni dai suoi 12 metri di altezza”.

Insomma, spiega ancora il consigliere pentastellato, “l’anno scorso non era pensabile realizzare una struttura o una piattaforma/montacarichi che lo permettesse, ma questa volta, alla seconda edizione, sì. Siamo solo a settembre e c’è anche tempo tecnico per farlo, magari con una sinergia tra l’assessorato alle Politiche sociali e quello regionale alla Sanità per trovare delle risorse minime perché chi ha difficoltà motorie possa godere di questa bella iniziativa, senza discriminazioni”.

Questione “difficile”, come spiega in risposta l’Assessore al Decoro urbano Andrea Edoardo Paron, ma non impossibile, anche se il Comune e la Regione starebbero un po’ “alla finestra”.

“Condivido il principio dell’iniziativa – spiega Paron –, ma l’albero è progettato, creato e gestito dalla Camera di commercio. Sarebbe quindi molto difficile un nostro intervento. La Chambre però è molto sensibile alla tematica, pur non potendo sin dall’inizio prevedere un accesso per i disabili perché il bando chiedeva un albero di design, non che fosse anche ‘scalabile’. Poteva essere di cristallo, o solo di luci, ad esempio”.

Chambre che potrebbe però avere in mano il bandolo della matassa, e lo scrive in una nota spedita in Comune: “La Camera di commercio – chiude Paron – si è sentita con i progettisti che stanno valutando una possibile soluzione. Una rampa è difficile per colpa delle pendenze e si sta riflettendo sulla possibilità di utilizzare un’attrezzatura specifica o un servizio dedicato e compatibile con le risorse a disposizione e con i flussi turistici”.

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