Gli Alpinisti InsuperAbili hanno raggiunto la vetta del Breithorn

Dopo che il maltempo aveva fatto slittare la salita ai 4.165 metri del Breithorn prevista per il 25 giugno, il progetto – che ha visto l’accompagnamento di persone con disabilità motoria fino alla cima – ha raggiunto il suo obiettivo.
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Gli “Alpinisti InSuperAbili” hanno raggiunto la vetta dei Breithorn. Dopo che il maltempo ha fatto slittare la salita ai 4.165 metri della montagna della catena del Rosa, inizialmente prevista per il 25 giugno, il progetto – che prevedeva l’accompagnamento di tre persone con disabilità motoria fino alla cima – ha raggiunto l’obiettivo.

“Lunedì scorso 8 luglio è stato effettuato il sopralluogo al tracciato che conduce alla cima del Breithorn per vedere che ci fossero tutte le condizioni ottimali per la salita – ha spiegato l’organizzatore Daniele Boero –. Abbiamo potuto notare che c’è una buona traccia, cosa che il 25 giugno non ci sarebbe stata. Siamo tutti vicini alla popolazione di Cervinia colpita dagli eventi alluvionali, e la nostra salita vuole essere un segnale di ripresa, in linea con ‘Cervinia riparte’”.

La salita di oggi, giovedì 11 luglio, ha visto come trasportato Raffaele. Presente anche Moreno Pesce, “l’uomo delle vertical”, atleta paralimpico che, nonostante l’amputazione della gamba nel 1997, in seguito ad un incidente in moto, è un alpinista a tutti gli effetti. Grazie all’uso di una protesi in fibra di carbonio e titanio si è cimentato nel trail, corsa a piedi su sentieri, e sulle Vertical Race.

“È un progetto fantastico, che mi piace perché coinvolge persone con disabilità motorie – ha detto Pesce –. Condividere le esperienze è una cosa che serve non solo a chi vive il momento attuale, ma anche a chi in futuro vorrà prendere parte a queste iniziative. Quello che mi preme è lasciare traccia di quello che è stato fatto, perché in passato non c’era e adesso lo stiamo materializzando con tutte le nostre avventure e le gesta attraverso le immagini, le foto e i social. Vogliamo smuovere la gente e provare a mettersi in gioco per partecipare a questi progetti e a vivere queste emozioni tornando a camminare in montagna”.

Alpinisti InsuperAbili: annullata la salita al Breithorn

24 giugno 2024

Alpinisti InSuperAbili Daniele Boero e Roberto Ferraro con il Dual ski (da sx a dx)
Alpinisti InSuperAbili Daniele Boero e Roberto Ferraro con il Dual ski (da sx a dx)

La prima salita al Breithorn, inizialmente in programma domani, martedì 25 giugno, parte del progetto “Alpinisti InSuperAbili…adrenalina inclusiva” è stata annullata a causa della persistenza dell’instabilità meteo. A comunicarlo è l’organizzazione.

“Abbiamo effettuato le verifiche del caso e vista la persistenza dell’instabilità meteo, al fine di preservare la piacevolezza dell’esperienza e la sicurezza, ci vediamo costretti, nostro malgrado, ad annullare la salita prevista per domani martedì 25 giugno – ha spiegato Roberto Ferraro -. Il recupero della data, che prevedeva la salita in vetta di Chiara, è in fase di programmazione. Gli Alpinisti InSuperAbili si troveranno il 12 luglio 2024 con la salita di Egidio al Breithorn”.

Alpinisti InsuperAbili: in cima al Breithorn nonostante la disabilità motoria

23 giugno 2024

Dual ski Alpinisti InSuperAbili
Dual ski Alpinisti InSuperAbili

Chiara non può camminare. A causa di un incidente, da ormai diciassette anni, usa la carrozzina. Ciò non le impedirà, martedì prossimo, di salire in vetta al Breithorn in compagnia di Daniele Boero e Roberto Ferraro, ideatori del progetto “Alpinisti InSuperAbili…adrenalina inclusiva”. Unico nel suo genere, il progetto prevede l’accompagnamento di tre persone con disabilità motoria sul Monte Breithorn, a 4.165 metri di quota.

Dual ski, così le persone con disabilità possono sciare

Le tre escursioni sono in programma martedì 25 giugno, venerdì 12 e sabato 27 luglio 2024. Avverranno grazie all’ausilio del Dual ski, presidio tecnico realizzato per permettere l’esperienza sciistica alle persone con disabilità. Il presidio è comparso ieri nel centro della sala consiliare del Comune di Valtournenche che ha ospitato la conferenza stampa di presentazione del progetto. Si tratta di un involucro in resina o carbonio, che accoglie la seduta della persona, montato tramite un meccanismo basculante su due sci paralleli.

Dual ski Alpinisti InSuperAbili
Dual ski Alpinisti InSuperAbili

La partenza sarà da Breuil Cervinia all’apertura delle funivie e si raggiungerà il Piccolo Cervino. Qui inizierà la vera e propria salita sul ghiacciaio. La progressione sul ghiacciaio avverrà in cordata tramite il traino del Dual ski” spiega Roberto Ferraro. Cinque persone saranno impegnate nella conduzione del mezzo: quattro al traino, collegate con imbracatura in differenti punti (davanti e ai lati), e una quinta persona al manubrio per guidare il presidio. “In discesa si invertiranno le posizioni. Invece che trainare, l’azione sarà trattenere. Si scierà dal Piccolo Cervino al Plateau Rosa”.

Daniele Boero e Roberto Ferraro: chi sono gli ideatori di “Alpinisti InSuperAbili…adrenalina inclusiva”

Oltre a un medico, saranno sempre presenti in tutte le tre escursioni Daniele Boero e Roberto Ferraro. È soprattutto grazie a loro se la montagna diventa, per le persone con disabilità, un’opportunità anziché un limite. Pisteur in inverno e giardiniere durante le altre stagioni dell’anno, Daniele Boero è da sempre immerso nel volontariato legato al mondo della disabilità. “I limiti esistono solo nella nostra testa” questo è il motto di Boero, che ha alle spalle un passato da corridore in montagna. Con lui, l’amico Roberto Ferraro, guida alpina del Cervino e pisteur da vent’anni.

In cima al Breithorn per provare l’emozione dell’alta montagna

“L’obiettivo è portare i tre veri protagonisti in cima al Breithorn facendo provare loro emozioni mai sentite prima: l’emozione del vento, del freddo, dell’alta montagna” raccontano gli organizzatori. “Questa è l’edizione zero. Solo al termine sapremo se si potrà continuare con il progetto”.

Tra i protagonisti, Chiara Benevenuta ed Egidio Marchese. La prima, medico ospedaliero, residente a Rivoli, si dichiara “entusiasta di gustare l’alta montagna”. “Anche per me è un’emozione” afferma Marchese. “L’integrazione delle persone con disabilità deve essere una missione”.

Il merito per la scelta del nome “Alpinisti InSuperAbili” va ai bambini e alle bambine della scuola primaria di Valtournenche a cui è stata presentata l’iniziativa. Al progetto partecipano volontari, Guide Alpine iscritte all’Unione Valdostana Guide Alta Montagna (UVGAM) che hanno frequentato il primo corso di specializzazione nell’accompagnamento di persone con disabilità nell’ambito de “Lo sci per tutte le abilità”, Cervino Spa, équipe medica del 118 e Fondation Pro Montagna.

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