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Brignone, Zambrotta e Brischigiaro testimonial della campagna per la sicurezza dei bambini in acqua

Torna la campagna nazionale di sensibilizzazione per la prevenzione di incidenti e annegamenti in età pediatrica. Anche quest’anno al recordman di immersione Nicola Brischigiaro e al campione del mondo di calcio Gianluca Zambrotta, e al presidente di Assopiscine Ferruccio Alessandria, si unisce la campionessa di sci alpino Federica Brignone.
Società

Torna la campagna nazionale di sensibilizzazione per la prevenzione di incidenti e annegamenti in età pediatrica. E, come la scorsa edizione, anche quest’anno al recordman di immersione Nicola Brischigiaro e al campione del mondo di calcio nel 2006 Gianluca Zambrotta, assieme al presidente di Assopiscine Ferruccio Alessandria, si unisce la campionessa olimpica di sci alpino Federica Brignone.

Partita a maggio, la campagna proseguirà per tutto il mese di agosto con spot tv e radio sulle principali emittenti italiane. L’iniziativa mira a sensibilizzare e a educare le famiglie e gli operatori sulla sicurezza in acqua. I bambini e i giovani sono i più colpiti dal fenomeno degli incidenti in acqua e tanti, purtroppo, sono mortali.

I semi-annegamenti, invece, sono spesso invalidanti e chi sopravvive può riportare danni fisici e cerebrali anche per tutta la vita come deficit neurologici, fisici ed altre patologie correlate.

Lo slogan dello spot tv – realizzato dal regista valdostano Alessandro Stevanon – è semplice e chiaro: “L’acqua è il simbolo della vita, è amore e divertimento… ma non lasciamoli mai da soli in acqua e non perdiamoli mai di vista!”.

La campagna

La campagna è stata ideata da Brischigiaro, pluricampione mondiale di immersione in apnea e tra i massimi esperti in educazione acquatica familiare. È promossa, in simbiosi, dall’Associazione Acquatic Education ed è stata concepita assieme agli esperti del Ministero della Salute e dell’Istituto superiore di Sanità.

L’Italia con il suo clima mite, i suoi 8000 km di coste, laghi e fiumi balneabili è uno dei paesi maggiormente esposti agli annegamenti e semi-annegamenti. Assopiscine ha adottato l’iniziativa per collaborare attivamente a questa importante campagna di sensibilizzazione. Perché – spiega una nota – “mettere in sicurezza la propria piscina è un dovere sociale”.

L’obiettivo è quello di favorire non solo l’attuale lavoro capillare sul territorio di operatori capaci di intervenire con rapidità ed efficacia ma, prioritariamente, sensibilizzare, istruire ed educare nel modo più consono, più dinamico e duraturo, coloro i quali per primi devono sovrintendere alla sicurezza acquatica dei bambini: ovvero i genitori.

Nel sito www.educazioneacquatica.it, oltre ai decaloghi, è possibile scaricare gratuitamente tutti i consigli in mp3, lo spot tv, lo spot radio e reperire ulteriori informazioni.

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