Quando erano passate poco più di ventiquattr’ore dalla chiusura per lavori delle gallerie Côte de Sorreley e Signayes, il capo della Protezione civile Valerio Segor, con alcuni Sindaci e Assessori dei Comuni interessati e con un referente della SAV, ha effettuato oggi, martedì 16 giugno, un sopralluogo in alcuni punti sensibili del tratto della Statale 26 tra l’uscita autostradale Aosta Est e la rotonda dell’ospedale.
Il tratto è stato monitorato nella fascia oraria dalle 11 alle 12, che – dai dati raccolti nel mese di giugno 2025 – risulta quella con il maggiore afflusso di traffico. Così com’era apparso nell’imminenza della chiusura, i riscontri hanno rilevato, al momento, fa sapere la Regione, “una situazione nel complesso contenuta, senza particolari rallentamenti”. Il sopralluogo aveva lo scopo di verificare insieme agli amministratori locali le attuali condizioni della circolazione, sui percorsi alternativi nella Plaine e nella valle del Gran San Bernardo.

E’ stata rilevata la necessità, al fine di agevolare la circolazione, di apporre alcuni cartelli informativi. Verranno realizzati da SAV, per indirizzare soprattutto il traffico pesante nei punti più delicati. Il primo sarà posto in corrispondenza della rotonda di via Roma, con lo svincolo per Porossan, per segnalare ai camion l’obbligo di restare su via Roma e poi proseguire per viale Gran San Bernardo, evitando così le strade secondarie.
Altri cartelli potranno essere posizionati, anche in seguito alle segnalazioni dei Sindaci, nei prossimi giorni. Una nuova verifica sul campo è prevista per le prossime settimane, in concomitanza con l’aumento dei flussi turistici, così da consentire valutazioni maggiormente approfondite. Ai Comuni è stata poi rinnovata la richiesta di segnalare, laddove ci siano, eventuali punti di attenzione, in modo da poter intervenire in maniera tempestiva e trovare le soluzioni più opportune.

2 risposte
Ennesimo dossier strumentalizzato politicamente da Lega, Fratelli d’Italia e AVS, come avvenne già con il referendum sulle 3 preferenze, che secondo Zucchi, Lattanzi, Manfrin, Riccarand e Minelli doveva portare all’annullamento delle elezioni regionali. Cosa che poi non è avvenuta. Così come in questi giorni non è avvenuto il cataclisma in cui qualcuno sperava. La serietà è un’altra cosa. E intanto nel centrodestra valdostano Forza Italia governa e porta a casa. Mentre gli altri sbraitano e tornano a casa con le pive nel sacco.
Ma quindi la fine del mondo causata dalla chiusura delle gallerie e paventata da lega, fratelli d’ Italia e Avs è scongiurata??
Cosa non si fa per un po’ di visibilità…