Da oggi scontrini antiviolenza nelle farmacie comunali di Aosta

L’iniziativa degli scontrini antiviolenza ad Aosta è del Centro Donne Contro la Violenza di Aosta che si propone di lanciare un messaggio a tutte le donne in difficoltà. All'iniziativa di sensibilizzazione e aiuto ha aderito l’Azienda Pubblici Servizi APS attraverso le farmacie comunali di Aosta e Gignod.
mano con scontrino
Società

Da oggi su ogni scontrino emesso nelle Farmacie Comunali di Aosta e Gignod compare il messaggio “Sei vittima di violenza o stalking? Chiama il 1522 o il 3440789888 del Centro Donne Contro la Violenza di Aosta per aiuto”. Un vero e proprio scontrino antiviolenza, promosso, sull’esempio di altre realtà in Italia, dal Centro Donne contro la Violenza di Aosta.

All’iniziativa di sensibilizzazione e aiuto ha aderito l’Azienda Pubblici Servizi APS. Lo “scontrino parlante” ricorda i numeri di riferimento per chiedere aiuto o supporto nel caso in cui si stia vivendo una situazione di violenza: il 1522, numero d’emergenza nazionale attivo 24h/24, e il 344 0789 888, riferimento del Centro Antiviolenza della Valle d’Aosta, attivo tutti i giorni dalle 8 alle 20. Un’operatrice ha il compito di rispondere a telefonate o messaggi e di fornire supporto immediato e informazioni utili e, se occorre, fissare un appuntamento presso il Centro Donne contro la violenza di Aosta.

“Abbiamo pensato di sperimentare la campagna di sensibilizzazione anche a casa nostra – spiega Anna Ventriglia, la presidente del Centro Donne contro la Violenza – cogliendo la sensibilità di un’importante realtà attiva sul territorio e consapevoli del valore di ampliare la rete di realtà impegnate nella diffusione di messaggi di contrasto alla violenza. Lo scontrino della farmacia è importante, rimane nei nostri portafogli, nelle nostre case, è legato alla nostra salute e al nostro benessere. Arriva anche ai più giovani, tra cui il fenomeno della violenza sulle donne è sempre più diffuso, anche nella nostra Regione”.

Anna Ventriglia
Anna Ventriglia

L’azione rinnova l’impegno avviato lo scorso anno nell’ambito del “Protocollo d’intesa per potenziare l’informazione per le donne vittime di violenza domestica e/o stalking durante l’emergenza Coronavirus”, promosso dalla Ministra per le Pari Opportunità e la Famiglia, insieme alla Federazione degli Ordini dei Farmacisti Italiani (FOFI), a Federfarma e Assofarm.  In occasione del 25 novembre l’Azienda Pubblici Servizi di Aosta A.P.S., in collaborazione con il Centro Donne contro la violenza e il patrocinio del Comune di Aosta aveva contribuito alla diffusione in tutte le Farmacie Comunali delle Linee guida per un piano di sicurezza in Emergenza Coronavirus con indicazioni pratiche alle donne per “aiutarsi” e per chiedere aiuto.

“Il Presidente e il CdA di APS hanno  accolto immediatamente l’invito arrivato dal Centro donne contro la violenza di Aosta – spiega Antonella Barillà vicepresidente di APS – per  un’azione diffusa di sensibilizzazione su un problema che compromette pesantemente la salute e il benessere di molte donne e, più in generale, di molte famiglie. Lo “scontrino parlante” oltre a ricordare i numeri di riferimento per ricevere un aiuto,  ricorda che la violenza sulle donne non è ammissibile e che nessuna è sola di fronte a questo problema. E’ questo il messaggio di solidarietà che vogliamo diffondere.”

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Vuoi rimanere aggiornato sulle ultime novità di Aosta Sera? Iscriviti alla nostra newsletter.

Articoli Correlati

Società
Società