Società di Orlando Bonserio |

Ultima modifica: 14 Maggio 2020 10:52

Dal mondo del volontariato arriva un altro sostegno: donato da ANPAS un PulmoVista500

Aosta - Il macchinario donato al Parini è stato acquistato con parte dei fondi del 5x1000. Il coordinatore Mauro Cometto: "Dalla Regione ci aspettavamo un grazie ai nostri 650 volontari. Non c’è stato".

Anpas dona un PulmoVistaAnpas dona un PulmoVista

Dopo l’ecografo donato ad aprile, dal mondo del volontariato arriva un altro sostegno al Parini. Anpas (associazione nazionale pubbliche assistenze) Valle d’Aosta ha donato al reparto di terapia intensiva  un PulmoVista 500.

“Le 15 associazioni che fanno parte del Comitato (650 volontari) hanno versato una parte di fondi accantonati dal 5×1000″, spiega Mauro Cometto, coordinatore Anpas. “Il volontariato è sempre stato un solido sostegno quando c’è bisogno, e questa ne è un’ulteriore dimostrazione. Quindi è ora che le istituzioni facciano un po’ tesoro di tutte queste “integrazioni”. Il volontariato dà risposte impagabili e agisce laddove l’ente pubblico ha difficoltà. Le istanze che manifestiamo non possono sempre essere procrastinate. Non è una polemica, ma un invito a riflettere in questo momento di grande emergenza per tutti. Senza contare che le nostre odv sono coinvolte nel Protocollo Marsiglia, Drive In e nel progetto della consegna di mascherine e di beni di prima necessità. Con l’Azienda USL collaboriamo in sinergia da sempre e oggi ancora di più. Certo che dalla Regione ci aspettavamo un altro tipo di riconoscimento, meno materiale e più morale, un grazie ai nostri 650 volontari. Non c’è stato. Non importa ci basta e ci dà soddisfazione il grazie della comunità”.

Anpas dona un PulmoVista
Anpas dona un PulmoVista

Cometto spiega anche nel dettaglio il funzionamento del PulmoVista500: “Questo strumento permette di visualizzare la distribuzione dell’aria all’interno dei polmoni in modo non invasivo, in tempo reale e al posto letto, senza dover trasportare il paziente. Il procedimento è il seguente: attraverso una cintura in silicone flessibile munita di 16 elettrodi, che viene posizionata attorno al torace del paziente e collegata allo strumento, i medici possono monitorare in modo continuativo la distribuzione della ventilazione. Su uno schermo di ultima generazione il medico può vedere l’immagine dinamica dei polmoni e una serie di parametri fondamentali per la respirazione. Al di là dell’emergenza Covid questo strumento sarà utile anche per il futuro. A indicarci questa necessità è stato il reparto”. L’apparecchio tecnologico è costato 15 mila euro “ma il suo valore è del doppio. Abbiamo avuto la fortuna di intercettarne uno utilizzato per le dimostrazioni, praticamente nuovo, che l’azienda ci ha venduto a un prezzo di favore”.

Il Presidente del comitato Anpas Valle d’Aosta Paolo Ferrero in conclusione sottolinea: “In tempo di “eroi”, termine un po’ abusato, l’insostituibile ruolo svolto dai volontari, tutti i volontari, nel rispetto della propria scelta di essere utili alla comunità dovrebbe far riflettere tutti coloro che a parole sono dalla parte dei volontari, mentre nei fatti si dimenticano (per fortuna non sempre e non tutti) o sottovalutano l’importanza di rafforzare questa fetta di cittadinanza con gli opportuni strumenti normativi. Come presidente del Comitato ANPAS colgo l’occasione per ringraziare tutti questi volontari”.

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