Emergenza casa: Salzone ?perplesso sul metodo?, Cerise ?pronto un disegno di legge?

Il consigliere regionale della Stella Alpina Francesco Salzone si dice ?perplesso? sul gruppo di lavoro che la Giunta regionale ha costituito per risolvere il problema dell'emergenza abitativa in Valle d'Aosta. ?Modificare i...
Società

Il consigliere regionale della Stella Alpina Francesco Salzone si dice ?perplesso? sul gruppo di lavoro che la Giunta regionale ha costituito per risolvere il problema dell’emergenza abitativa in Valle d’Aosta. ?Modificare i criteri di assegnazione mi pare francamente un granello di sabbia in un desolante deserto” ha commentato il consigliere regionale aggiungendo “E’ come si suole dire fare i conti senza l’oste; cioé senza alloggi anche se è desolante sapere che almeno 50 alloggi pubblici nel Comune di Aosta sono vuoti e ancora da ristrutturare da diversissimi anni“.
Salzone ha infine sollecitato “una vera riforma capace di riorganizzare il ‘sistema casa’ con adeguati strumenti finanziari seguendo l’evoluzione dei tempi e in armonia con il piano socio sanitario. Il problema è politico e di volontà“.
Ad oggi, secondo quanto affermato da Salzone, che in passato ha ricoperto il posto di presidente dell’ARER (Agenzia Regionale per Edilizia Residenziale), sarebbero ?più di 400 persone che in Valle d’Aosta attendono ancora un alloggio e almeno 30 famiglie, in grave situazione di emergenza abitativa e sociale, hanno acquisito un diritto che non viene soddisfatto per mancanza di alloggi?.

A rispondergli è stato l’assessore regionale alle Opere Pubbliche Alberto CeriseLa Giunta regionale è consapevole che il settore dell’edilizia residenziale pubblica deve essere riformato per rispondere alle nuove esigenze sociali e ovviare a quanto non è stato fatto, per questo ha elaborato un disegno di legge unico ed organico in materia di edilizia residenziale pubblica“.
Per Cerise il nuovo disegno di legge permetterà di programmare e finanziare ulteriori interventi per risolvere i nodi cruciali del settore, sia mediante azioni strutturali: edilizia agevolata, convenzionata e sovvenzionata; sia mediante azioni non strutturali: interventi specifici per l’emergenza abitativa e a sostegno del disagio economico. L’assessore ha infine evidenziato che entro la fine del 2007 saranno disponibili 20 alloggi nuovi nel Quartiere Dora dove a breve prenderà avvio la realizzazione di altre 80 abitazioni, partirà poi secondo lotto dei lavori per l’edificazione di 82 alloggi nel Quartiere Cogne oltre all’esecuzione di opere di recupero di una sessantina di alloggi in vari comuni della regione.

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