“Grattacielo Alto”, traslochi gratuiti per sei nuclei più bisognosi

L'iniziativa dell'Assessorato comunale alle Politiche sociali nasce in collaborazione con Caritas, fondazione Abri e consorzio Trait d'Union che costituiranno una ‘squadretta’ di 5 persone di tutte le fasi del trasloco verso gli alloggi del Contratto di Quartiere I.
Società

Presenza costante delle operatrici dei Servizi di prossimità a disposizione di tutti, ma soprattutto il trasloco completo e gratuito per i sei nuclei ritenuti più bisognosi individuati su parametri quali reddito, eventuali disabilità o presenza di figli minori, assenza di rete familiare.

Questa l’iniziativa messa in campo dall’Assessorato alle Politiche sociali del Comune di Aosta in vista del trasloco degli inquilini del “Grattacielo Alto” – la data individuata per la consegna delle chiavi ai primi, già pronti a spostarsi, è quella del 15 marzo, verso i nuovi alloggi del cosiddetto “Contratto di quartiere I”, dietro il palazzo del Ccs Cogne.

Un “sostegno agli inquilini – spiega in una nota l’Assessore Luca Girasole – in questa fase di preparazione allo spostamento per seguire i più bisognosi nella gestione degli adempimenti di tipo amministrativo come la sottoscrizione dei nuovi contratti, la voltura delle utenze, e altro”.

L’iniziativa, ricorda Girasole, “sarà possibile grazie alla collaborazione della Caritas e della fondazione Abri e attraverso il consorzio Trait d’Union che, come previsto da un loro specifico progetto, si occuperanno attraverso la predisposizione di una apposita ‘squadretta’ di 5 persone di tutte le fasi del trasloco quali montaggio, trasporto e rimontaggio del mobilio, preparazione e trasporto dei cartoni con gli effetti personali”.

“Vorrei ringraziare le associazioni di volontariato che si sono rese disponibili a tal fine fin dal mese di settembre 2018 – chiude l’assessore – e che ci consentiranno, attraverso questo loro progetto, di riuscire a dare un aiuto concreto almeno ai nuclei più bisognosi del ‘Grattacielo’”.

Vuoi rimanere aggiornato sulle ultime novità di Aosta Sera? Iscriviti alla nostra newsletter.

Articoli Correlati

Società