Il Castello di Aymavilles si illumina di viola per la Giornata Nazionale dell’Afasia

A comunicarlo è A.L.I.Ce. Valle d’Aosta. L’afasia è un disturbo del linguaggio che colpisce circa il 30% dei pazienti che hanno subito un ictus cerebrale. Il colore scelto è il viola - spiega l'Associazione - quello della piantina di erica, simbolo della tenacia delle persone afasiche.
castello Aymavilles
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L’afasia ti lascia senza parole”. Questo lo slogan che caratterizza la Giornata Nazionale dell’Afasia per la quale, sabato 16 ottobre, verrà illuminato il Castello di Aymavilles, con il colore viola, quello della piantina di erica, simbolo per la tenacia delle persone afasiche.

A.L.I.Ce. Valle d’Aosta Odv, l’Associazione valdostana per la Lotta all’ictus cerebrale, da anni si occupa di informare e sensibilizzare la popolazione non solo sulla prevenzione di questa patologia ma anche sul post ictus e, quindi, sulle conseguenze che questo comporta.

Tra quelle maggiormente disabilitanti, che hanno infatti un impatto devastante sulle attività della vita quotidiana, sull’autonomia, sulle relazioni e, in generale, sulla qualità della vita delle persone c’è sicuramente l’afasia, un disturbo del linguaggio che colpisce circa il 30% dei pazienti, causato da lesioni in particolari aree della corteccia cerebrale dell’emisfero dominante (prevalentemente il sinistro), sede della funzione del linguaggio.

Fondamentale è l’approccio riabilitativo – spiega l’Associazione – che oggi è centrato non solo sul paziente ma anche sulla comunità circostante, prima di tutto la famiglia, che deve avvicinarsi a queste nuove modalità di comunicazione. Oltre a logopedia, fisioterapia e terapia occupazionale c’è un altro strumento che sta emergendo: la musicoterapia, che contribuisce ad attivare canali diversi da quelli verbali generalmente utilizzati.

Per questo motivo, A.L.I.Ce. Valle d’Aosta ha dato vita a “Coro e Percussioni”, un corso con Tamtando che, attraverso incontri di gruppo settimanali, vuole favorire la socializzazione e il benessere psicofisico.

L’iniziativa è promossa dalla Fondazione Carlo Molo Onlus di Torino in collaborazione con la Federazione delle Associazioni per la Lotta all’Ictus Cerebrale A.L.I.Ce. Italia Odv e con la Federazione Associazioni Italiane Afasici A.IT.A.

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