Aumenta il costo dello sci in Valle d’Aosta. La stagione prenderà il via nel weekend del 13 e 14 ottobre con la ripresa invernale di Cervinia (Plateau Rosà), replicata il fine settimana seguente, per poi entrare a pieno regime dal 27 dello stesso mese. L’apertura degli altri comprensori è prevista per fine novembre, neve permettendo.
Lo skipass regionale rosso, valido fino al 5 maggio 2013, quest’anno sarà più caro di 40 euro. Per acquistare il biglietto che consente l’accesso senza limiti a tutte le stazioni della Valle d’Aosta, oltre agli impianti di La Rosière e Alagna, ci vorranno 960 euro, contro i 920 richiesti lo scorso anno. Aumentano in proporzione anche i prezzi per gli over 65, con il ticket che sale da 736 a 768 euro, per i minori di 14 anni (da 644 a 672 euro) e per i bambini sotto gli 8 anni (da 230 a 240 euro).
“Si tratta di un aumento fisiologico – spiega Massimo Lévêque, amministratore delegato della Siski, società partecipata da tutte le aziende funiviarie della Valle d’Aosta – legato alla crescita dei costi di energia, gasolio e personale pari a circa l’1,5%, al quale bisogna aggiungere l’aumento dell’inflazione, del 2,5%”.
Per quanto riguarda invece i plurigiornalieri, il biglietto intero per tre giorni costa 125 euro (è gratuito per i minori di otto anni), 75 euro per i ragazzi tra gli 8 e i 14 anni, 100 euro per gli over 65 anni e 113 per gruppi da 20 o più persone. In ogni caso, sia per lo stagionale che per il giornaliero, per i residenti in Valle d’Aosta con la Carte Résident sciare costa il 30% in meno.
Per il momento non sono ancora disponibili i prezzi degli stagionali delle singole stazioni, mentre dal sito della Siski è scomparso lo skipass regionale azzurro, ticket che fino allo scorso anno era valido senza limiti in tutte le piccole e medie stazioni della Valle d’Aosta. “Se ne vendevano troppo pochi – ha spiegato Lévêque – quindi abbiamo deciso di eliminarlo”.




