Microcomunità: aperte le prenotazioni per le visite ai parenti

La possibilità riguarda solo le strutture Covid free. La prenotazione contattando le strutture. L'accesso sarà possibile solo eseguendo preventivamente un tampone antigenico rapido, non oltre le 48 ore precedenti al giorno prescelto e concordato con la struttura.
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L’accordo, fra il Celva e l’Assessorato regionale alla Sanità, con il supporto dell’Usl della Valle d’Aosta, annunciato tempo fa diventa realtà. Aprono le prenotazioni per le visite ai parenti ospitati nelle microcomunità, in occasione delle festività natalizie.

La prenotazione potrà essere effettuata contattando direttamente le strutture. L’accesso sarà possibile solo eseguendo preventivamente un tampone antigenico rapido, non oltre le 48 ore precedenti al giorno prescelto e concordato con la struttura.

“Questo periodo di isolamento è stato davvero molto difficile.  – sottolinea Mauro Lucianaz, Presidente dell’Unité Grand-Paradis e coordinatore della Conferenza dei Presidenti delle Unités des Communes – Come amministratori locali abbiamo così voluto offrire alle famiglie la possibilità di incontrare, per Natale, i propri cari che sono ospiti delle strutture per anziani. Era, però, necessario definire un adeguato protocollo di sicurezza, che deve essere strettamente seguito nell’interesse di tutti”.

La possibilità di far visita ai propri parenti riguarda solo le microcomunità Covid-Free. Secondo gli ultimi dati sono 52 gli ospiti di strutture socio assistenziali per anziani positivi, mentre fra il personale si registrano 61 casi.

“Riuscire a ricongiungere ai loro affetti gli ospiti delle strutture per anziani, durante le festività natalizie, ha rappresentato per noi un obiettivo importante da raggiungere. – aggiunge Roberto Barmasse, Assessore regionale alla Sanità, Salute e Politiche sociali,  – Come già precedentemente affermato la sinergia con il Celva è risultata determinante al fine di definire al meglio le azioni più efficaci da intraprendere. Vorremmo ringraziare, in maniera particolare, gli operatori delle strutture per anziani a cui sarà richiesto un impegno ulteriore per consentire lo svolgimento delle visite in sicurezza”.

Una volta contattata la struttura per anziani in cui si trova il proprio familiare e prenotata la visita, sarà quindi la struttura stessa a comunicare alla Centrale Unica del Soccorso i nominativi delle persone che devono effettuare il tampone.

Gli aspiranti visitatori, per la somministrazione del tampone in tempo utile, potranno così recarsi, nella data che verrà loro indicata, presso il drive-in situato in località Pépinière ad Aosta, oppure presso il Poliambulatorio di Donnas (per le strutture situate nel territorio dei Comuni delle Unités des Communes Mont-Rose, Evançon e Walser).

Una volta effettuato il tampone con esito negativo, gli interessati dovranno presentarsi, con puntualità, nel giorno e nell’ora stabilita, all’ingresso della struttura, portando con sé l’esito del tampone. Il personale addetto farà compilare al visitatore la dichiarazione di certificazione delle proprie condizioni di salute e procederà alla misurazione della temperatura corporea. Sarà la struttura a fornire ai visitatori i necessari camici e guanti monouso.

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