Oscar Green Coldiretti per Alessandro Bruno e la Petite Ferme du Bonheur

Il valdostano di Doues e la sua Petite Ferme du Bonheur sono stati stato scelti dopo una lunga selezione territoriale tra migliaia di giovani imprenditori di tutta Italia nella categoria “Noi per il sociale”.
Alessandro Bruno Oscar Green Coldiretti
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And the Oscar goes to…Alessandro Bruno e la Petite Ferme du Bonheur! Il valdostano di Doues si è aggiudicato oggi a Roma la vittoria della finale nazionale dei prestigiosi Oscar Green di Coldiretti, nella categoria “Noi per il sociale”. E’ la prima volta che la Valle d’Aosta, in quattordici edizioni della manifestazione, conquista uno dei premi patrocinati dai Ministeri delle Politiche Agricole e delle Politiche Giovanili, conferiti alle innovazioni che fanno ripartire il Paese, nate dall’ingegno dei giovani italiani capaci di reinventarsi il lavoro.

“Tra le altissime montagne della sua regione – si legge nelle motivazioni della giuria – Alessandro ha creato la fattoria della felicità dove le fragilità e le disabilità sono una risorsa inesauribile, diventando volano per sempre più innovative attività della fattoria. Dalla cura degli animali, alle pratiche dell’orto, fino alla trasformazione dei formaggi sono i ragazzi portatori di handicap ad occuparsene. Ma tocca anche a loro l’attività della didattica ai bambini. D’estate, con i centri estivi, ma anche d’inverno nelle scuole. Come dice lui stesso, il seme dell’inclusione non ha terreno fertile migliore che nei bambini. Questo tipo di attività permette ai ragazzi con disabilità di prendere consapevolezza delle loro capacità e potenzialità e ai bimbi ospitati di imparare oltre a delle attività anche l’inclusività in modo naturale e sincero. L’azienda è stata premiata per aver ridato, attraverso l’agricoltura, speranza, opportunità e reddito a ragazzi meno fortunati”. 

Un premio al coraggio, dunque, e alla capacità essere di riuscito a trasformare la disabilità in impiego remunerato.

“Questo riconoscimento supera ogni mia speranza, sogno o desiderio”, ha spiegato Alessandro Bruno con la voce rotta dall’emozione. “Dopo cinque anni di battaglie, prove, esperimenti con un progetto che all’inizio non dava tutte queste sicurezze, si tratta di un’enorme soddisfazione non solo per me ma soprattutto per i miei ragazzi, per la mia famiglia e anche per Coldiretti Valle d’Aosta che ha creduto in noi, dandoci la possibilità di avere una vetrina così importante e di costruire delle sinergie con le istituzioni”.

Alessandro Bruno e la sua attività sono stati scelti dopo una lunga selezione territoriale tra migliaia di giovani imprenditori di tutta Italia, i veri protagonisti della Paese che si rialza.

“L’agricoltura sociale muove quei progetti volti a rispondere a bisogni della persona e della collettività – spiegano Alessio Nicoletta ed Elio Gasco Presidente e Direttore di Coldiretti Valle d’Aosta – grazie alla capacità di trasformare idee innovative in servizi e prodotti destinati a soddisfare esigenze generali e al tempo stesso creare valore economico e, soprattutto, sociale”.

L’appuntamento s’inseriva nella Giornata Internazionale della consapevolezza sulle perdite e sprechi alimentari proclamata dalle Nazioni Unite, in occasione di Youth4Climate che anticipa la riunione dei ministri della Cop26, la conferenza mondiale dell’Onu sui cambiamenti climatici in programma a Glasgow dall’1 al 12 novembre.

 Oscar Green è il premio promosso, a livello nazionale, da Coldiretti Giovani Impresa, arrivato alla quattordicesima edizione, che punta a valorizzare il lavoro di tanti giovani che hanno scelto per il proprio futuro l’Agricoltura. Obiettivo dell’iniziativa è promuovere l’agricoltura sana del nostro Paese che ha come testimonial le tante idee innovative dei giovani agricoltori. Come sempre, nello spirito del concorso, sono state premiate quelle idee imprenditoriali che hanno saputo maggiormente coniugare tradizione e innovazione. Un occhio di riguardo è stato riservato ai progetti che hanno avuto come obiettivo la tutela e l’arricchimento del territorio.

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