Presentato il manifesto della 1023ª Fiera di Sant’Orso

Per la sua realizzazione, lo studio grafico Seghesio Grivon, di Aosta, a cui sono state affidate la comunicazione e la promozione delle manifestazioni di artigianato di tradizione, ha proposto di coinvolgere la Scuola Internazionale di Comics di Torino.
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Anche quest’anno, come ormai tradizione, il manifesto della 1023ª Fiera di Sant’Orso sarà esposto ad Aosta, in piazza Roncas e in piazza della Cattedrale, dal 19 novembre 2022 fino al 6 gennaio 2023, negli spazi del Marché Vert Noël.

Per la sua realizzazione, lo studio grafico Seghesio Grivon, di Aosta, a cui sono state affidate la comunicazione e la promozione delle manifestazioni di artigianato di tradizione, ha proposto di coinvolgere la Scuola Internazionale di Comics di Torino, nata nel 1979 e diventata nel corso degli anni una vera e propria Accademia delle arti visive, grafiche, digitali, musicali e letterarie.

La collaborazione – spiegano dall’Assessorato dello Sviluppo economico, formazione e lavoro – è nata dalla volontà di coinvolgere giovani che vogliano fare delle arti visive la loro futura professione. Sono coinvolte nel progetto anche due classi del Liceo Classico Artistico Musicale di Aosta che realizzeranno il manifesto della Foire de Donnas 2023.

L’illustrazione del manifesto scelto per la Fiera di Sant’Orso è di Davide Arena, studente di una delle classi che ha partecipato al progetto. L’immagine rappresenta la sezione di un tronco che cresce verso l’esterno, intorno al suo nucleo: Sant’Orso con i suoi attributi iconografici. Gli anelli esterni si formano anno dopo anno: sono gli elementi caratterizzanti del territorio della regione, gli oggetti della tradizione, originali o rielaborati, e i personaggi che vediamo in fiera oggi.

L’albero è visto in sezione, ma non è un albero tagliato, morto, ma un albero vivo, che produce ancora rami e foglie. Il migliore degli auspici per la Foire?

La Struttura Attrattività del territorio, Internazionalizzazione e Artigianato di tradizione partecipa al Marché Vert Noël anche con l’ottava edizione dell’iniziativa Vers la Foire de Saint’Ours. L’obiettivo è di avvicinare il pubblico dei mercatini a una delle eccellenze regionali, l’artigianato valdostano di tradizione, realizzando uno spazio adibito alla promozione della millenaria Fiera di Sant’Orso, che ricrea un Atelier d’Antan e prevedendo anche dimostrazioni di tecniche di lavorazioni artigianali.

In particolare, quest’anno sono previste nello chalet, posto in piazza della Cattedrale, le seguenti iniziative:

Piccoli aiutanti di Babbo Natale

20 novembre e 11 dicembre, dalle 15 alle 17

Atelier di Falegnameria Didattica del MAV (Museo dell’Artigianato Valdostano di tradizione)

I bambini, con seghe, trapani e martelli, lavorano il legno come veri artigiani! Con il giusto mix di manualità e creatività creeremo insieme dei piccoli alberelli per decorare il Natale. Attività gratuita rivolta ai bambini dai 3 ai 12 anni.

27 novembre e 23 dicembre, dalle 15 alle 17

La ferratura in allegria con Michel Pelliccioni

Sarà possibile ammirare a “ritmo di musica” l’appassionante lavoro del maniscalco, un’arte antica che conserva le medesime caratteristiche nel tempo.

18 e 30 dicembre, dalle 15 alle 17

La vecchia scuola di attrezzi agricoli di Lilliano Savoye

Gli attrezzi e oggetti per l’agricoltura rappresentano le origini dell’artigianato valdostano di tradizione, il fulcro della millenaria Fiera di Sant’Orso. Lilliano e i suoi collaboratori realizzeranno “dal vivo” alcuni di questi manufatti.

Il manifesto della 1023ª Fiera di Sant’Orso
Il manifesto della 1023ª Fiera di Sant’Orso

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