Sostegno alla ricerca, convenzione fra il Forte di Bard e l’Università di Torino

Nell’ambito dei contatti già avviati, il Forte di Bard ha ospitato giovedì 11 luglio i partecipanti alla Summer School del dodicesimo Programma internazionale di ricerca e formazione per la gestione sostenibile delle aree montane (Ipromo), promossa dall’Università di Torino in collaborazione con la Fao.
convenzione Forte di Bard UNITO
Società

Sarà formalizzata nei prossimi giorni la convenzione tra il Forte di Bard, il Dipartimento di Scienze Agrarie, Forestali e Alimentari dell’Università degli Studi di Torino e il Centro Interdipartimentale sui Rischi Naturali in Ambiente Montano e Collinare (NatRisk) per lo sviluppo di attività scientifiche, didattiche e divulgative di interesse congiunto. Le attività riguarderanno lo svolgimento di attività di ricerca, tirocini e stage, la collaborazione nella realizzazione di convegni, seminari e altre attività di diffusione della cultura scientifica.

Responsabile scientifico della convenzione è il professor Michele Freppaz, Presidente di NatRisk: “La convenzione poggia su tre elementi chiave: la didattica, il sostegno alla ricerca e la divulgazione. Su ognuno di questi tre fronti abbiamo trovato nel Forte di Bard un valido alleato – spiega Freppaz -. Già in passato il Forte aveva ospitato eventi che avevano visto la partecipazione dell’Università di Torino ed è una sede che ben si presta per l’organizzazione di attività didattiche e la divulgazione dei temi legati alla montagna. Inoltre il Forte rappresenterà un’importante vetrina per la diffusione dei risultati che emergeranno dalle attività di ricerca”.

La collaborazione coinvolgerà anche l’Istituto Mosso di Gressoney-La-Trinité, che fa capo al NatRisk.

“Con la prossima firma della convenzione con l’Università di Torino e il Centro NatRisk vogliamo che il Forte di Bard assuma un ruolo centrale rispetto alle attività di studio e ricerca legate alla montagna con particolare riferimento all’universo alpino recuperando quelle finalità di centro di interpretazione che erano state stabilite con la sua istituzione – commenta il Presidente dell’Associazione Forte di Bard, Ornella Badery -. Studenti e ricercatori provenienti da vari paesi troveranno qui spazi idonei per attività scientifiche e didattiche, in un contesto culturale fertile con percorsi museali in linea con le tematiche oggetto di studio e analisi”.

Nell’ambito dei contatti già avviati, il Forte di Bard ha ospitato giovedì 11 luglio i partecipanti alla Summer School del dodicesimo Programma internazionale di ricerca e formazione per la gestione sostenibile delle aree montane (Ipromo), promossa dall’Università di Torino in collaborazione con la Fao. I giovani ricercatori provenienti da 24 diversi Paesi hanno avuto modo di conoscere diversi esempi di gestione sostenibile delle risorse montane sul territorio della Valle d’Aosta nell’ambito di un incontro nella sala Archi Candidi.

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