Cogne si rivela all’altezza della valanga rosa

Il paese ai piedi del Gran Paradiso saluta la corsa rosa con affetto e calore in una giornata estiva prima del previsto. Numeroso il pubblico accorso lungo il prato di Sant'Orso.
Giro Cogne '22
Sport

Un anno speciale per Cogne: i festeggiamenti per il centenario del Parco Nazionale del Gran Paradiso e la corsa ciclistica più famosa d’Italia che arriva sotto le stupende cascate di Lillaz. Un maggio assolutamente estivo ha accolto la valanga rosa che ha prima invaso la Valle d’Aosta e poi attraversato Cogne entusiasmando il pubblico numerosissimo accorso lungo il prato di Sant’Orso e non solo.

Un arrivo di tappa che pone sotto i riflettori un paese che solitamente vede in maggio un mese di bassa stagione, durante il quale le strutture ricettive trovano il tempo per i lavori di manutenzione e per la chiusura annuale, ma che, per l’occasione, ha messo il suo più bel vestito da cerimonia, così come i prati delle piste da fondo, promossi, in versione invernale, come cartolina durante la diretta.

 

 

 

Tra i tanti accorsi a Cogne in bici, da corsa, Mountain bike o a pedalata assistita, anche molti “eroici” arrivati a piedi del Gran Paradiso con le biciclette d’epoca e i vestiti storici, come Luciano Guggiola di Pavia che, con una bici Peugeot originale del 1908, ha percorso più di 20km per raggiungere il centro di Cogne come nelle tante ciclostoriche a cui partecipa da anni.

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L’atmosfera dell’arrivo di tappa di Cogne ha confermato la vocazione del paese del Parco per i grandi eventi e confermato come l’organizzazione e la viabilità del centro abbiano funzionato perfettamente con un sistema di navette e chiusura strade gestito senza intoppi.

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