Per Federica Brignone sfuma il podio, a Courchevel chiude settima

Non si ripete il miracolo dell’anno scorso: in gigante Brignone rischia di cadere e giunge al traguardo a 2”61 da Mikaela Shiffrin dopo il 4° tempo della prima manche.
Federica Brignone gigante Courchevel
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L’anno scorso, proprio a Courchevel, Federica Brignone fece il miracolo, sdraiandosi a terra ma riuscendo a recuperare fino al secondo posto. Oggi la scena si è ripetuta senza il lieto fine, e la valdostana ha chiuso al settimo posto del gigante.

Dopo il quarto tempo nella prima manche, Brignone stava conducendo la sua run in attesa delle più forti, ma poco dopo il secondo intertempo una scivolata ha rischiato di metterla fuori gioco. Rialzatasi, la valdostana aveva ormai perso il ritmo ed ha accumulato ritardo, finendo con il 23° tempo di manche e con il tempo totale 2’17”96.

A vincere, come nella prima manche, la statunitense Mikaela Shiffrin in 2’15”35, seguita sul podio da Sara Hector (+0”86) e Michelle Gisin (+1”08). Fuori Sofia Goggia.

“Sono bloccata dalla tensione, non riesco a scendere bene”, ha dichiarato la valdostana. “Ho paura di sbagliare e non riesco a sciare, di conseguenza non ho il controllo di quello che faccio mentre scendo. In gigante non ho lo spazio e ho paura di sbagliare, mi blocco completamente di testa e di fisico, scendo tutta dura come se mi avessero cementato le gambe. Faccio una fatica incredibile, manco di fluidità. Non so se magari è il fatto di non aver fatto gigante da un po’, anche se a Killington mi sentivo più libera e stavo meglio. Non so se è il fatto di sapere di sciare bene che mi condiziona il risultato, bloccandomi completamente”.

Domani si replica con prima manche alle 10 e seconda alle 13.

Federica Brignone quarta nella prima manche del gigante di Courchevel

Un errore alla terz’ultima porta che le è costato un paio di decimi, ma il divario da Mikaela Shiffrin – tornata in versione “Her Majesty” – non sarebbe stato comunque colmabile: Federica Brignone ha chiuso al quarto posto la prima manche del gigante di Courchevel, seconda prova di specialità della stagione dopo l’apertura di Soelden e l’annullamento di Killington (che verrà recuperato domani, sempre in terra transalpina).

Brignone ha controllato nella prima parte della pista, strappando poi un ottimo terzo intertempo e chiudendo la sua prova (arrabbiata con se stessa) in 1’06”61. Un distacco abissale – 1”06 – dalla statunitense, con la classifica che sembra già abbstanza definita in vista della seconda manche (partenza alle 13 in diretta su Raisport ed Eurosport). Tra la valdostana e Shiffrin ci sono Michelle Gisin, staccata di 74 centesimi dalla vetta, e Sara Hector, più veloce della carabiniera di La Salle di appena 3 centesimi.

Sono arrabbiatissima e delusa per come sto sciando in gara”, ha detto Brignone a Raisport, “mi blocco, sono sulle gambe. Nella parte finale ho frenato perché sapevo che era difficile e sono pure riuscita a sbagliare”.

Fuori, dopo poche porte, Marta Bassino, decima Sofia Goggia.

Nel gigante di Courchevel Federica Brignone vanta una vittoria nel 2019 ed un secondo posto l’anno scorso.

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