Nonostante la stagione difficile, raramente il valdostano sbaglia gli appuntamenti che contano. Dopo PyeongChang e dopo Brignone, un altro argento. L'oro va a Klaebo, bronzo per Terentev.
In 273 si sono presentati al via sui Prati di Sant'Orso per la classica dello sci di fondo su un percorso ridotto. Più di 400 gli sciatori in erba della MiniMarcia.
La valdostana con cinque errori al poligono ha chiuso al 60° posto l'Individuale femminile di biathlon, terza delle italiane dietro Dorothea Wierer (18ª) e Federica Sanfilippo (49ª) e davanti a Lisa Vittozzi (76ª). Oro alla tedesca Herrmann davanti a Bouchet-Chevalier e Roeiseland.
Magnifico esordio per Federica Brignone alle Olimpiadi invernali di Pechino. La valdostana ha conquistato l'argento nel gigante, a 28 centesimi dall'oro di Sara Hector, allenata dal valdostano Pierre Miniotti. Bronzo per Lara Gut-Behrami.
Ottima la prova del milanese dello Sci Club Crammont, che era secondo dopo la prima manche con 80.01. Oro al canadese Max Parrot, seguito dal cinese Yiming Su e dall’altro canadese Mark McMorris (88.53).
I Valdostani perdono 2-0 contro la Sanremese allo Stadio Comunale di Sanremo, seconda in classifica. Gli Oranges scendono al 9° posto della classifica del girone A.
Nello skiathlon maschile – 30 km complessivi, 15 a tecnica classica e 15 a tecnica libera - De Fabiani è apparso in buona forma fisica aggiudicandosi un buon ottavo posto.
Votate il sondaggio di Aostasera sugli atleti valdostani alle Olimpiadi invernali di Pechino 2022 che, a vostro avviso, meritano di conquistare una medaglia.
Il nome della valdostana non era nell’elenco delle convocate per Pechino, nonostante l’Italia avesse un posto in più. “A dicembre ho realmente pensato che il sogno olimpico fosse alla mia portata”, ci racconta.
Il nuovo manifesto del TORX è firmato, come già nel 2021, dall’illustratore Francesco Bongiorni. Le preiscrizioni al TOR330 resteranno aperte fino alla mezzanotte del 14 febbraio.
La carabiniera di La Salle vince il Super-G, la “sua” gara, in terra bavarese, ad ex aequo con l’austriaca Hütter, grazie ad una prova velocissima, impeccabile nelle linee, chiusa a 1’18”19. Brignone porta così a casa la sua 19ª vittoria in Coppa del Mondo e "salda" il suo primo posto in Coppa di specialità.