Il runner valdostano ha preso il diploma di istruttore di trail running e organizza corsi per principianti ed esperti: “Non bisogna porsi limiti, io stesso sono partito da zero e ho ottenuto risultati che non mi sarei aspettato”.
Per l’atleta di Courmayeur il risultato più bello nel Trail de Vulcain dopo un lungo periodo di tribolazioni. I due uomini sul secondo gradino del podio nella 38 km e nella 16 km in Liguria.
Al torneo Propaganda hanno partecipato le compagini di Oleggio Rugby, Volvera Rugby, Valle d’Aosta Rugby 1971, Union Riviera Rugby e Chieri, con le formazioni dall’Under 6 all’Under 12
Il 35enne di Cogne, eletto all’unanimità, prenderà il posto di Paolo Broglio. Il consiglio direttivo dell’AVMS riconferma Enrico Chasseur e Francesca Merlet, prima volta per Riccardo Castellaro.
La squadra di Tardito riscatta la sconfitta interna dell’andata e si impone ad Alessandria 70-51, conquistando punti importanti in ottica playoff. Buon rientro di D’Arrissi, primi punti in D per Mimotti e Schena.
Le Aquile vincono 2-1 in trasferta grazie ad una doppietta del fantasista. Gli orange non vanno oltre il 2-2 casalingo contro il Lucento ma sono comunque secondi in solitaria.
Il valdostano si comporta bene ma un crampo nel finale lo mette fuori dai giochi per la lotta alla medaglia. Oro a Holund davanti a Bolshunov e Roethe. “Ora l’obiettivo è restare nei primi dieci in Coppa del Mondo”, dice De Fabiani.
La gara inaugura ufficialmente la lunga stagione dei trail in Valle d’Aosta e si svolge in notturna, lungo le piste di sci del comprensorio, per una lunghezza totale di 13 km circa e un dislivello positivo di 1500 metri.
La neve cambia i calendari di Coppa del Mondo e lascia a digiuno le sciatrici. Venerdì e sabato prossimo il gigante e lo slalom di Spindleruv Mlyn saranno le ultime gare prima delle finali di Soldeu.
Un’altra goleada per i gialloblù, che vanno in doppia cifra e sconfiggono 10-1 il PGS Avis Isola: sugli scudi Da Silva e Rosa con una tripletta ciascuno. Venerdì 8 marzo il via alla Final Eight di Coppa Italia di serie B.
Brocard non è riuscita a rimanere incollata al treno delle migliori ma grazie ad una gara condotta su ritmo costante è riuscita a restare tra le venti atleti più forti del mondo.