"Vederlo in cima al colle Malatrà in ‘regolamentare’ divisa Asiva è stato per noi motivo di enorme orgoglio; immagini che hanno fatto e faranno il giro del mondo", commenta il presidente del Comitato Riccardo Borbey.
Il Presidente della Regione ha lasciato la gara dopo le 22.30 di mercoledì 10 settembre: migliora ulteriormente il suo record arrivando fino al km 200, dopo il ritiro negli anni scorsi a Valgrisenche, Rhêmes e Cogne.
La francese ha concluso la sua gara in 85 ore e 53 minuti, un tempo inferiore di circa 2 ore e mezza rispetto a quello fatto registrare da Francesca Canepa lo scorso anno.
Collé si è reso disponibile al controllo ed è apparso sereno. "Si tratta di un controllo a sorpresa ma di routine su gare di questo tipo, di cui non sapevamo nulla", spiega l'organizzazione.
Dietro di lui, il vuoto. L'americano Nick Hollon, autore di una splendida rimonta finale, è staccato di oltre 5 ore. A seguire, con uno svantaggio di 10 minuti, il duo francese formato da Christophe Le Saux e Antoine Guillon.
Il gressonaro del Team Tecnica ha tagliato il traguardo di Courmayeur questa mattina alle 9.49, concludendo la sua gara in ore 71 ore 49 minuti, (ph. Andrea Vallet).
"Quest'anno mi sono preparato a lungo per questa gara - ha spiegato Hollon - e ad un certo punto, dopo Gressoney, ho anche pensato di poter vincere. Poi però Franco era troppo lontano".
Ci scrive Renato Gazzola, papà di Marco, l’atleta squalificato dal Tor des Géants nel 2011 dopo aver tagliato il traguardo per primo: “Se lo avessero avvertito prima, e non tre ore dopo, poteva completare il percorso”.
Le Saux e Guillon sono arrivati a Courmayeur alle 17.02, con più di 7 ore di distacco da Franco Collé, dopo un viaggio lungo 77 ore e 2 minuti. E' il terzo podio al Tor per Le Saux, mentre Guillon conquista il podio alla sua prima partecipazione.
All'uscita di Valtournenche tra i due ci sono 15 minuti, perché il gressonaro ha di nuovo deci so di limitare al minimo indispensabile la sua sosta.Terzo Antoine Guillon.
"Farò tutto il possibile nelle sedi opportune per tutelare la mia immagine - ha spiegato oggi ancora furiosa - questa cosa di sicuro non passa così, perché quest'accusa ha sporcato la mia immagine, ha leso me e la mia famiglia".
ll "gigante" più amato dai valdostani si è ritirato a Sassa dove era arrivato alle 4.26 di questa mattina. In quel momento era in 56° posizione: il caldo anomalo di questi giorni lo ha indebolito poi sono arrivati anche i problemi di stomaco, dopo Donnas.
Il traguardo della quinta edizione del Tor des Géants è sempre più vicino e il suo avversario principale, Lionel Trivel, si è fermato a dormire per un'ora e mezza ad Oyace perché è alle prese con problemi fisici e sembra ormai tagliato fuori dai giochi.
Nel pomeriggio è arrivata la precisazione della direzione di gara che ha preso le distanze dalle voci relative al presunto utilizzo di un automezzo da parte della Canepa. "Siamo estranei alle dichiarazioni personali rese da un atleta".
Si profila quindi un'ultima notte di grande spettacolo, sotto la pioggia data in arrivo dalle ultime previsioni meteo: sarà probabilmente decisivo l'ultimo settore della gara, quello che dalla base vita di Ollomont porta al traguardo di Courmayeur.