A Pila torna il Top 50 per i migliori giovani sciatori

Dopo la positiva esperienza della prima edizione, circa 250 Allievi e Ragazzi si sfideranno a Pila il 13 e 14 dicembre.
Top Pila foto Gabriele Facciotti
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Dopo la positiva esperienza della prima edizione, torna il 13 e 14 dicembre a Pila il Top 50 – PDH Cup, dedicato ai migliori Ragazzi e Allievi di Italia e non solo. Saranno in circa 250, e a Pila testeranno la loro preparazione in vista della lunga stagione che li attende: un vero e proprio opening, come lo era il Memorial Fosson (che si disputerà dal 6 all’8 aprile 2023).

La partecipazione all’evento resta a numero chiuso, scelta fortemente voluta dal comitato organizzatore fin dalla nascita di questo progetto. Sono stati invitati i migliori atleti delle graduatorie Race Future Club by Fisi e Podhio Race Generation (includono di tutti gli eventi del calendario nazionale) ed è stato anche assegnato un contingente extra ai singoli Comitati regionali, per permettere la partecipazione agli sciatori dell’anno più giovane della categoria (che lo scorso inverno hanno dovuto gareggiare contro i più grandi) che non hanno potuto maturare i punteggi necessari per rientrare in una delle due classifiche. Si è cercato dunque un equilibrio e, partendo dall’esperienza della passata edizione, è stata trovata la soluzione per includere quegli atleti che molto probabilmente saranno i protagonisti dell’inverno. È questa la principale novità della stagione, mentre resta invariata la formula di gara.

Le conferme di partecipazione sono pressoché arrivate tutte, nei giorni scorsi lo sci club Aosta – organizzatore del Top 50 in collaborazione di Race ski magazine – ha assegnato le prime wild card agli atleti italiani, in attesa di ricevere le conferme definitive da parte degli stranieri. Un grande lavoro per lo staff, che si è trovato ad analizzare oltre 150 richieste pervenute in poco più di due mesi, come conferma Massimo Raffaelli, presidente dello Sci Club Aosta: “Il nostro obiettivo è trasformare questo evento in una vera e propria kermesse internazionale giovanile. Quest’anno abbiamo rivisto il sistema di assegnazione degli inviti, è più complesso, ma crediamo anche più corretto ed equilibrato. Lo staff è al lavoro da metà luglio, la parte organizzativa e logistica è ormai pronta, ora non ci resta che aspettare il freddo e la neve“.

“Mi sento di ringraziare fin da subito gli organizzatori del Top 50, perché i valori della manifestazione sono anche i nostri e quelli dei nostri giovani e talentuosi atleti”, conclude Werner Heel, racing manager e Future Team leader. “Le storie di tanti ragazzi che partecipano al Top 50 mi emozionano e in molti mi riconosco quando ero un giovane sciatore con il sogno di vestire la tuta della nazionale. Questi ragazzi, con il loro straordinario entusiasmo e la voglia di mettersi in gioco, ci spronano senza alcun dubbio a dare sempre il nostro massimo. Il nostro compito è sostenerli al meglio a livello tecnico per andare avanti puntando a essere sempre più competitivi”.

 

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