Tour du Rutor, vittoria in rimonta per i francesi Equy-Jacquemoud

I francesi Samuel Equy-Mathéo Jacquemoud si aggiudicano la gara laureandosi campioni mondiali di lunga distanza scavalcando Davide Magnini-Matteo Eydallin e soprattutto i connazionali Xavier Gachet/William Bon Mardion vincitori della tappa di ieri.
Tour di Rutor 2022 premiazione
Sport

L’ultima tappa del Tour du Rutor scompiglia le carte: al traguardo a Planaval di Arvier, giungono per primi  in rimonta, i francesi Samuel Equy-Mathéo Jacquemoud, che si aggiudicano la gara scavalcando Davide Magnini-Matteo Eydallin e soprattutto i connazionali Xavier Gachet/William Bon Mardion vincitori della tappa di ieri.

I due francesi Equy – Jacquemoud che si laureano campioni mondiali di lunga distanza concludono in 2h 18’20” con 2’51” di vantaggio sugli alpini Davide Magnini-Matteo Eydallin e di 4’51” sugli austriaci Paul Verbnjal-Jakob Herrmann.

Il vantaggio si dilata ulteriormente (6’14”) sui connazionali – ed ex capoclassifica – Xavier Gachet-William Bon Mardion. Nella classifica generale il migliore dei valdostani è Nadir Maguet che insieme a Robert Antonioli dopo la prova di oggi chiudono in quinta posizione.

Al femminile, è proseguito il dominio delle transalpine Axelle Mollaret-Emily Harrop  Seste Giulia Compagnoni (Cse) e Elena Nicolini; 14° Silvia Duca-Claudia Titolo (Sc C. Gex).

Al femminile è proseguito il dominio di Axelle Mollaret e Emily Harrop (2h 51’22”) che vincono sulle portacolori dell’Esercito, Alba De Silvestro-Giulia Murada (2h 57’27”).

Maurizio Torri MOLLARET HARROP
Maurizio Torri MOLLARET HARROP

CATEGORIE GIOVANI

Davide Magnini, Vanessa Marca tra gli Under 16, Marcello Scarinzi, Clizia Vallet nella categoria Under 18 e Rémi Cantan, Noemi Junod in gara Under 20 sono i vincitori del TDR Giovani.
Anche oggi, come ieri, spazio alle giovani leve che hanno avuto la possibilità di gareggiare su itinerari di alta montagna. Per le 67 promesse dello skialp, un tracciato loro dedicato, meno duro, ma non per questo meno spettacolare. Gli Under 20 (maschili e femminili) e gli under 18 si sono affrontati su un tracciato di 1278m di dislivello positivo (2 salite, altrettante discese, due tratti a piedi e, passaggio al GPM di giornata sul Ghiacciaio dello Château Blanc a 2850 di quota ). Le under 18 e gli under 16 (maschili e femminili) hanno invece corso su percorso di 900m (2 salite, 2 discese, 1 tratto a piedi).

 

Matteo Eydallin e Davide Magnini si aggiudicano la prima tappa del Tour du Rutor

Il primo giorno di Millet Tour du Rutor Extrême parte – nella long distance Ismf – nel segno degli azzurri Matteo Eydallin e Davide Magnini, ma la gara rimane tutt’altro che chiusa. Le prime tre squadre hanno tagliato il traguardo con un distacco inferiore ai 30”. Più delineata la classifica femminile con le transalpine Axelle Mollaret e Emily Harrop all’attacco dal primo all’ultimo metro.

Viste le incerte previsioni meteo, i tracciatori coordinati dal direttore di gara Marco Camandona e quello di percorso Roger Bovard hanno disegnato la prima delle tre tappe previste nel comprensorio di La Thuile. Da domani tutta la macchina organizzativa tornerà invece nella classica location di Valgrisenche. La terza e ultima tappa avrà invece come sede di partenza e arrivo il borgo di Planaval.

Ai nastri di partenza, per l’unica tappa italiana 2022 della Grande Course, si sono presentati i campioni delle varie selezioni nazionali e il popolo dello skialp. 159 équipe maschili e 15 femminili per un totale di 348 atleti a rappresentanza di 15 differenti nazioni.

La gara li ha portati sulle cime di “la Bella Valletta” e “Bellecombe” con un anello che prevedeva 2400 di dislivello positivo, tre salite, altrettante discese e due tratti a piedi. Classifica alla mano, al termine di una gara a suon di sorpassi, hanno tagliato per primi il traguardo di La Thuile gli azzurri Eydallin e Magnini in 2h27’49”. Un vero e proprio successo al fotofinish sui transalpini William Bon MardionXavier Gachet (2h27’52”). Sul terzo gradino del podio di giornata sono saliti invece Matheo JacquemoudSamuel Equy con il tempo di 2h27’56”. Nella top five di giornata anche la coppia italiana Robert AntonioliNadir Maguet e gli austriaci Jakob HermannPaul Verbnjak.

Nella sfida femminile, come da pronostico, le francesi Axelle Mollaret – Emily Harrop hanno subito provato a fare il vuoto tagliando il traguardo con il crono di 2h54’51” e mettendosi alle spalle le azzurre Alba De SilvestroGiulia Murada (3h03’45”). Terze di giornata, in classifica ma non nel ranking iridato perché appartenenti a nazioni diverse, la ceca Marianna Jagercikova e la polacca Iwona Januszyk (3h09’08”). Quarte assolute e terze nella classifica mondiale le italiane Mara MartiniIlaria Veronese.

Archiviata la prima giornata di gara, domani tutti in Valgrisenche per la seconda tappa all’Alpe Vieille. Per l’occasione, su un tracciato loro dedicato saranno al via anche 67 giovani delle categorie under 20 e under 18.

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