E’ tutto francese il podio dell’UTMB. Per François D’Haene vittoria numero quattro

François D'Haene diventa così l'atleta con il maggior numero di vittorie nei 18 anni di storia dell'Utmb. Al femminile vittoria per l'americana Courtney Dauwalter, settimana assoluta.
Utmb vincitori - photo di Pascal Tournaire
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Non c’è tre senza quattro per François D’Haene, anche quest’anno trionfatore assoluto dell’UTMB, dopo gli exploit del 2012, 2014 e 2017. Senza rivali la corsa del francese, partito fra i favoriti e che già nella notte si è portato alla guida della gara assieme all’americano Jim Walmsley, poi ritiratosi a Courmayeur. 170 km e  10.000 metri di dislivello, la corsa ha visto il ritiro nel passaggio in Italia molti fra i favoriti della vigilia. François D’Haene diventa così l’atleta con il maggior numero di vittorie nei 18 anni di storia dell’Utmb.

Podio tutto francese con al secondo posto Aurélien Dunand Pallaz (20:58:31) et Mathieu Blanchard (21:12:43). Altri due connazionali sono finiti appena sotto il podio, Ludovic Pommeret e Germain Grangier. Sesto posto per il tedesco Hannes Namberger mentre al settimo posto si trova la vincitrice della gara femminile, l’americana Courtney Dauwalter (22:30:54), seconda piazza per la francese Camille Bruyas (24:09:42), 16esima assoluta. Il primo italiano, Giulio Ornati del Team Salomon è per il momento 13esimo.

Utmb - Courtney Dauwalter - photo Laurent Salino
Utmb – Courtney Dauwalter – photo Laurent Salino

E’ finito invece a Courmayeur alle prime luci dell’alba, l’Utmb di Francesca Canepa. E’ la stessa valdostana, dominatrice della gara nel 2018, a spiegare sui suoi profili social il perché del ritiro.

“Tre cadute e loro conseguenze fisiche e (peggio) psichiche” racconta Francesca Canepa. “Prima caduta: strada normalissima in piano appena prima di Contamines. Mi inciampo, mi scortico dita, gomito e anca, sanguino come se mi avessero sparato ma il problema è il dolore. In parte comunque, dopo un po’ rientra. Seconda caduta, nettamente peggiore, dopo il tratto più orrendo che io abbia mai percorso nonché l’unico che non conoscevo perché quando ho vinto lo avevano tolto per maltempo. Inciampo e atterro direttamente sulla cassa toracica, senza che altre membra intervengano ad attutire la cosa. Precisamente sulla costola che aveva riportato la micro frattura dopo la caduta in bici. Ammetto, mi spavento. Mi rendo conto che non posso continuare così. Non mi piace rischiare quando il rischio è così elevato. Terza caduta quando vengo giù in modo agghiacciante dalla discesa su Courmayeur”.

La valdostana addebita le cadute a “il non aver mangiato abbastanza…. Io se non mangio perdo il controllo, perdo il focus e le gambe fanno quello che vogliono, con fortunatamente dei riflessi che almeno finora mi hanno preservata dal trovarmi al creatore. Su una gara come questa un errore del genere è fatale. Tutto qui. Fermarmi è stata la decisione più logica.”

Fra i valdostani si è ritirato nella mattinata di sabato 28 agosto a Courmayeur anche Nadir Junod, mentre hanno concluso la gara: Oksana Riabova (36:44:25) 352esima assoluta e 29esima fra le donne,Orlando Chaussod (45:50:14) posizione 1376, Claudio Distort (45:52:30) posizione 1384 e Corrado Distort  (45:52:33) posizione 1386.

UTMB, il trionfo di Thibaut Garrivier alla CCC

Due Thibaut, Garrivier primo, Baronian terzo, due francesi sul podio della CCC. A spezzare il dominio dei padroni di casa dalla gara un neozelandese, Scott Hawker (10:47:52) arrivato secondo. Dopo 101 km percorsi in dieci ore 23 minuti e 26 secondi la gara ha incoronato il suo re. Secondo nel 2019 ,Thibaut Garrivier e il connazionale Thibaut Baronian (10:53:08) erano fra i favoriti della vigilia. E’ rimasto fuori dal podio per pochi minuti l’italiano del team La Sportiva Andrea Reiterer (10:57:05). Quinto posto per un altro francese, Hugo Deck. Partita questa mattina alle ore 9 dal centro di Courmayeur la gara conta al momento 131 atleti ritirati.

Al femminile la gara è stata vinta dalla spagnola Marta Molist Codina, 39esima posizione totale (12:50:48) seconda l’americana Abby Hall (13:04:14) e terza la ceca Petra Ševcikova (13:21:10).

Fra i valdostani hanno per ora concluso la gara Luca Domeneghetti, 433esimo (19:03:18) e Giorgio Nigra, 657esimo (20:34:18), Massimiliano Sogna (23:17:55) posizione 1050, Daniela Sirigu (26:18:31) posizione 1509 Si è invece ritirato a Champex lac Fabio Ferrod. In totale sono stati 1578 gli atleti che hanno concluso la CCC, 433 i ritirati.

Utmb - i vincitori della CCC - Photo Michel Cottin
Utmb – i vincitori della CCC – Photo Michel Cottin

UTMB, dominio britannico nella OCC: vince Jonathan Albon, ritirato Cheraz

Una gara davvero appassionante, con un gruppo di cinque o sei atleti costantemente insieme fino a Vallorcine, quando un terzetto ha preso un buon margine di vantaggio per giocarsi la vittoria. Alla fine, la OCC si è vissuta sull’incredibile testa a testa tra i britannici Jonathan Albon e Robbie Simpson, arrivati ad appena 10” l’uno dall’altro all’ultimo rilevamento di La Flégère. A spuntarla, alla fine, è stato Albon, che è volato nell’ultimo tratto si è imposto in 5h02’57”, prendendo un buon margine su Simpson, che si è “arreso” in 5h05’35”. A chiudere il podio lo svedese Petter Engdahl in 5h08’31”. La gara femminile è stata vinta da Blandine L’Hirondel con una prestazione sontuosa: il suo 5h45’08” vale il ventesimo posto assoluto. Dietro di lei l’altra francese Mathilde Sagnes (6h07’35”) e la neozelandese Caitlin Fielder (6h10’07”), con Elisa Desco prima italiana (quinta in 6h18’33”).

È andata male a Davide Cheraz, che non è riuscito a ripetere i grandi risultati del 2017 (quinto) e 2018 (undicesimo). Il valdostano, per lunghi tratti a ridosso dei primi dieci, si è ritirato a La Flégère, a circa 7 km dal traguardo sui 55 km con 3.500 m di dislivello totali della gara tra Orsières, Champex e Chamonix. Stessa sorte è toccata a Marina Cugnetto, ritiratasi a Trient.

Il primo dei valdostani è Daniele Calandri, ottimo 52° assoluto in 6h20’24”. Con lui al traguardo sono arrivati anche Nicolas Statti, 85° in 6h41’58”, Gianluca De Cristofaro, 300° in 8h38’16”, Simone Sergi, 408° in 9h14’19”, Edi Péaquin, 500° in 9h33’58”, Jean-Claude Perrin, 943° in 11h18’30”.

 

UTMB - Il podio della OCC - Foto Laurent Salino
UTMB – Il podio della OCC – Foto Laurent Salino

UTMB, Giuditta Turini è ancora super: seconda alla TDS

Era una delle atlete più in forma del momento ed una grande speranza non solo per la Valle d’Aosta, ma anche per l’Italia. Giuditta Turini non ha tradito le attese e, con una grande cavalcata finale, ha conquistato uno splendido secondo posto alla TDS dell’Ultra-Trail du Mont-Blanc.

La gara da 145 km con 9.100 metri di dislivello, partita nel pomeriggio di ieri, martedì 24 agosto, da Courmayeur, è stata vinta, al femminile, dalla francese Manon Bohard, che ha chiuso in 23h11’14”. Turini è riuscita a superare la russa Ekaterina Mityaeva tra il Col Tricot e Bellevue, ad una decina di chilometri dal traguardo di Chamonix, dopo averle rosicchiato minuti importanti già nei punti di rilevamento precedenti, ed ha concluso la gara in 24h11’25”. La russa è stata poi superata di due minuti anche dall’ungherese Ildiko Wermescher, che completa il podio con il tempo di 24h29’12”.

UTMB TDS Giuditta Turini al traguardo
UTMB TDS Giuditta Turini al traguardo – Test4outside.com

Nel giorno della tragedia che ha segnato l’Ultra-Trail du Mont-Blanc, il norvegese Erik-Sebastian Krogvig aveva vinto la gara maschile. Krogvig è giunto al traguardo di Chamonix dopo 18h49’58”. Alle sue spalle, attardato di una decina di minuti, il francese Benoit Girondel, con il tempo di 18h59’19”, mentre l’ultimo posto sul podio va ad Arthur Joyeux-Bouillon in 19h34’38”.

Erano 293 gli atleti che avevano già superato il Passeur de Pralognan e che potevano proseguire la gara. Solo cinque i valdostani: con Turini, di grande spessore anche la prova di Jean-Louis-Vallet,  arrivato 67° con il tempo di 26h13’40”. Bene anche Annovazzi e Vizzi, rispettivamente 146° e 147° in 30h52’51” e 30h54’19”. Erik Pinet invece ha dovuto ritirarsi ieri in mattinata dopo Beaufort.

Tra ritiri e sospensioni da parte dell’organizzazione, si sono dovuti fermare anche Claudia Artaz, Corrado Besenval, Giovanni Giuseppe Bracotto, Michel Breuvé, Massimo Marconcini, Davis Ottobon, Ilaria Rossetti, Andrea Schena, Matteo Scieghi, Luca Stuffer.

Tra i giovani partecipanti alla YCC, invece, 12° posto per Didier Chaberge.

utmb tds Giuditta Turini
UTMB 2021 – TDS – Giuditta Turini – Test4outside.com

Anthony Felber vince la MCC, Marco Bethaz e Loris Vuillen vincitori di categoria

Si è conclusa nel primo pomeriggio di lunedì 23 agosto la MCC, prima delle gare dell’UTMB, alla quale sono iscritti i volontari ed i residenti dell’Espace Mont-Blanc, per un totale di 967 partenti. Da Martigny-Combe a Chamonix, per un totale di 40 km con 2.300 metri di dislivello, chiusi da Anthony Felber in 3h39’23”. Il francese ha preceduto sul podio il connazionale Anthony Boucard, secondo in 3h41’16”, e lo svizzero Pierre-André Ramuz, in testa ad inizio gara e giunto al traguardo in 3h48’25”.

UTMB 2021 - Partenza MCC - Photo Laurent Salino
UTMB 2021 – Partenza MCC – Photo Laurent Salino

Marco Bethaz è il primo degli italiani e della nutrita truppa di valdostani al via, con un grande 13° posto assoluto in 4h12’21” e vincitore della categoria V2 uomini. Stessa sorte, ma nella categoria più “anziana” dei Veterani3, Loris Vuillen, 51° assoluto in 4h45’58”. Prima di lui con un ottimo 28° posto è arrivato Mikael Mongiovetto con il tempo di 4h27’57”. Sono giunti al traguardo anche Enea Amato (80° in 5h03’04”), Roberto Mangiardi (83° in 5h04’25”), Giuseppe Servidio (91° in 5h07’17”), Fabrizio Chaberge (94° in 5h07’57”), Igor Rubbo (95° in 5h08’57”), Francescantonio Mangiardi (96° in 5h10’37”), Alessandro Ascoli (118° in 5h19’25”), Gianni Paillex (120° in 5h20’36”), Jacopo Jacquemin (154° in 5h33’20”), Laurent Catanese (193° in 5h47’18”), Maurizio Pallais (194° in 5h47’54”), Giovanni Ienaro (210° in 5h51’33”), Christian Chioso (270° in 6h04’25”), Gualtiero Pession (284° in 6h07’23”), Lorenzo Capra (288° in 6h07’46”), Matteo Vallet (301° in 6h09’15”), Luca Navarretta (360° in 6h25’20”), Luca Giai (374° in 6h28’54”), Rudi Boch (382° in 6h30’48”), Roberto Di Giacomo (449° in 6h42’36”), Jeanpaul Frassy (560° in 7h09’02”), Diego Baiocco (604° in 7h22’40”), Erik Tibaldi (655° in 7h36’35”), Raoul Cavorsin (681° in 7h44’21”), Jeanclaude Cavorsin (683° in 7h44’22”), Narciso Perron (703° in 7h49’44”), Gilberto Perron (734° in 8h01’58”), Andrea Bersi (788° in 8h18’43”) e Michel Vallet (870° in 8h55’32”).

 

UTMB 2021 - Podio 2021 - Photo Laurent Salino
UTMB 2021 – Podio maschile – Photo Laurent Salino

Tra le donne, la vittoria è andata a Lucille Germain in 4h23’20”, davanti a Lea Duhet (4h38’00”) ed alla brasiliana Giovanna Martins (4h41’51”). La prima donna valdostana è Alessandra Malfa, 10° in 5h28’05”, seguita da Anna Campese (31° in 6h00’51”), Laura Bertone (32° in 6h00’52”), Flavia Tartaglione (115° in 7h22’40”), Laura Ribone (179° in 8h20’13”) e Cristina Bellone (194° in 8h33’43”). Non è riuscita a stare nei cancelli orari Chiara Marini, fuori al Col de Barme.

UTMB 2021 - Podio femminile - Photo Laurent Salino
UTMB 2021 – Podio femminile – Photo Laurent Salino


Le sette gare dell’UTMB

Con la PTL  (Petite Trotte à Léon), lunedì 23 agosto, alle 8 da Orsières,  dopo un anno di stop, l’Ultra-Trail du Mont-Blanc, è partito l’evento di trail che ogni anno richiama tra Francia, Svizzera e Valle d’Aosta circa 10.000 atleti provenienti da 92 nazioni. Sarà un UTMB rimodulato sulla base delle restrizioni legate alla pandemia, con partenze scaglionate e la richiesta, per atleti, volontari e chiunque ruoti attorno alla manifestazione, di un pass sanitario.

L’attesa è tutta per le cinque del pomeriggio di venerdì 27 agosto, quando da Chamonix partirà la gara principale della manifestazione, quella più affascinante ed entusiasmante, l’UTMB da 170 chilometri con 10.000 metri di dislivello.

Andando in ordine cronologico, oltre alla PTL (una sorta di gara a sé, con 300 km e 25.000 metri di dislivello su un percorso non segnalato da completare in squadre da tre), lunedì 23 è stata la volta anche della MCC, partita da Martigny-Combe alle 10 del mattino per arrivare a Chamonix dopo 40 km e 2.300 metri di dislivello.

Il Courmayeur Sport Center ha ospitato, alle 15 di martedì 24 agosto, la partenza della TDS, 145 km con 9.100 metri di dislivello, e, il giorno dopo, la YCC per i più giovani, dopo il prologo del giorno precedente da Chamonix.

La OCC (55 km con 3.500 metri di dislivello) partirà da Orsières alle 8.15 di giovedì 26 agosto, mentre infine venerdì 27 alle 9 lo start alla CCC da 100 km con 6.100 metri di dislivello sarà ancora dato dal Courmayeur Sport Center.

 

UTMB 2021 - Partenza PTL - Photo Pascal Tournaire
UTMB 2021 – Partenza PTL – Photo Pascal Tournaire

I valdostani ancora in gara all’UTMB

Come ogni anno, sono tanti i valdostani che sono in gara in una delle sette gare dell’Ultra-Trail du Mont-Blanc, tra chi punta ad un risultato di prestigio e chi partecipa per vivere un’atmosfera unica.

Addirittura, c’è una valdostana che ha vinto la gara principale, proprio l’UTMB, e ci riproverà quest’anno dopo la vittoria del 2018 ed il ritiro del 2019, ed è Francesca Canepa. Non ci riproverà invece Franco Collé: era iscritto ma non sarà al via a causa di un problema all’inguine che sembra risolto, ma per il quale non vuole rischiare, anche perché fra due settimane tenterà il tris al Tor des Géants. Così farà anche Lisa Borzani, decisa a rinunciare puntando tutto sul Tor. La concorrenza sia in campo maschile che femminile è però spietata: Jim Walmsley, François D’Haene, Pau Capell, Dmitry Mityaev da una parte, Beth Pascall, Courtney Dauwalter e Ragna Debats dall’altra. Tra gli altri valdostani al via anche Orlando Chaussod, Claudio e Corrado Distort, Nadir Junod e Oksana Riabova. Deve dare forfait Enzo Benvenuto, alle prese con alcune costole incrinate.

I valdostani al via della CCC sono Alessio Albanese, Luca Domeneghetti, Fabio Ferrod, Erik Machet, Giorgio Nigra, Ezio Scala, Daniela Sirigu, Massimiliano Sogna e Matteo Trevisan, mentre solo Luca Solferino, nel team GRANPA4061, era al via della PTL ma si è dovuto ritirare dopo circa 130km di gara. I giovani partecipanti alla YCC sono Dennis Borraccino, Didier Chaberge, Mathieu Clap, Emanuele Glarey e Chiara Lorenzi.

Come seguire l’UTMB

Il sito ufficiale dell’UTMB diventerà l’interfaccia ideale su cui seguire in tempo reale i migliori momenti della settimana dell’evento. Da lunedì 23 a mercoledì 25 agosto si potranno trovare tutti i giorni alle 12, alle 17 e alle 21 le immagini ufficiali delle gare di inizio settimana (PTL, MCC, TDS, YCC) ed alcuni i video d’archivio. E da giovedì 26 a domenica 29 agosto, le 3 gare di punta della settimana (OCC, CCC, UTMB) saranno trasmesse integralmente in diretta. La presentazione dei favoriti, le partenze, la situazione del gruppo di testa, i riassunti dei fatti salienti della gara e gli arrivi dei vincitori si susseguiranno live, tutti commentati da esperti in inglese, francese, spagnolo, cinese e giapponese.

La piattaforma UTMB Live integrerà l’interfaccia LiveTrail che permette di seguire tutti i corridori di ogni gara, le stime dei tempi di passaggio, l’elenco dei favoriti, i profili interattivi delle gare, i confronti tra i corridori, il monitoraggio del leader della gara e, naturalmente, i risultati in tempo reale. Il passaggio di ogni partecipante è visibile sia in diretta che in replay sulla sua scheda corridore accessibile da UTMB Live. L’app di informazione LiveInfo (disponibile su Android e Apple Store) è l’app ideale per gli accompagnatori e i fan che si trovano in loco, con anche la possibilità di calcolare il tempo necessario per raggiungere il punto di passaggio successivo dove arriverà uno specifico corridore con una navigazione integrata con Google Maps per arrivarci.

Da non perdere ovviamente anche i social dell’UTMB, in particolare Facebook, Instagram e Twitter.

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