Coppa del Mondo Cervinia-Zermatt: la pista “Gran Becca” pronta nel 2023

Sfuma la calendarizzazione per l’autunno 2022 a causa di ritardi nella costruzione della nuova cabinovia 3S Testa Grigia - Piccolo Cervino. Lo Speed Opening Event è stato presentato oggi sul Piccolo Cervino.
la nuova pista di Coppa del Mondo Cervinia Zermatt
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Le gare di Coppa del Mondo di sci alpino tra Zermatt e Cervinia non si svolgeranno nel 2022 ma nell’autunno 2023, tra fine ottobre e inizio novembre. “A causa del maltempo nei mesi di maggio, giugno e luglio di quest’anno, si è verificato un ritardo di tre mesi nella costruzione della nuova cabinovia 3S Testa Grigia – Piccolo Cervino”, si legge in una nota. “Questo è il motivo per cui questa cabinovia, che collega Cervinia e Zermatt tutto l’anno e rende possibile le gare di Coppa del Mondo del Cervino, non potrà essere aperta durante l’autunno 2022 ma solamente durante la primavera del 2023”. La pista sarà comunque disponibile per gli allenamenti dal 24 ottobre 2022, e potrebbe ospitare due gare di Coppa Europa maschile ad inizio novembre.

 

La pista della Coppa del Mondo tra Zermatt e Cervinia si chiamerà “Gran Becca”

Il progetto della gara è stato svelato oggi, venerdì 26 novembre, al Matterhorn Glacier Paradise, sul Piccolo Cervino. Il tracciato, che inizia a 3800 metri di altitudine e termina a 2865 metri, è stato progettato da Didier Défago, campione olimpico di discesa libera nel 2010. Su quattro chilometri si percorrono 935 metri di dislivello; la velocità massima è di circa 135 km/h. “Oltre allo straordinario panorama, alla natura selvaggia e ovviamente alla vista del Cervino, anche il tracciato stesso è molto valido: abbiamo creato una discesa completa, con salti, lunghe curve, passaggi più dolci ed elementi di velocità”, spiega Défago. Gli atleti affronteranno la stessa pista, con la partenza delle donne a un’altitudine leggermente inferiore a quella degli uomini.

Nel dialetto locale della Valtournenche italiana, il Cervino viene spesso chiamato «Gran Becca», ovvero la grande cima. La forma della “Gran Becca” sarà visibile lungo tutto il tracciato di gara e accompagnerà gli atleti fino al traguardo a Cime Bianche Laghi. “Nella Valle d’Aosta ci sono molte altre cime importanti con il nome Becca”, spiega Marco Mosso, vicepresidente del comitato organizzatore e presidente dell’Asiva, “ma solo una è la Gran Becca”.

la nuova pista di Coppa del Mondo Cervinia Zermatt
la nuova pista di Coppa del Mondo Cervinia Zermatt

Primin Zurbriggen ambasciatore e testimonial della “Gran Becca”

In veste di Ambasciatore e Testimonial dello Speed Opening Event è stato scelto lo svizzero Pirmin Zurbriggen, uno degli atleti più vincenti di sempre che vanta al suo attivo un oro olimpico, quattro titoli mondiali, quattro Coppe del Mondo generali e nove di specialità tra discesa, gigante e superG: “Apprezzo il fatto di poter contribuire con la mia conoscenza ed esperienza a un progetto così visionario e innovativo. Le gare di Coppa del mondo a Zermatt rappresentano un sogno che diventa realtà”.

Uso di infrastrutture esistenti e risparmio di risorse

In larga misura, l’infrastruttura necessaria per le gare di Coppa del mondo di sci esiste già, il che rende l’evento esemplare in termini di sostenibilità. Il 95% del tracciato fa già parte del comprensorio sciistico, quindi occorreranno soltanto dei piccoli aggiustamenti. Due terzi del percorso sono su ghiacciaio, quindi si può beneficiare di molta neve naturale. Sul ghiacciaio non ci saranno impianti per la neve programmata. Se occorrerà della neve per la parte inferiore della pista, questa sarà ottenuta accumulando la neve dell’inverno ed utilizzando un nuovo impianto di innevamento moderno ed efficiente. Grazie all’ampiezza della pista non è necessaria l’installazione di reti fisse di protezione. Nessun bosco sarà sradicato, nessuna nuova funivia sarà costruita e la ricettività esistente sarà sufficiente per ospitare le squadre di sci, gli sponsor, gli esponenti dei media e gli spettatori. Tutto questo significa che, dopo le gare, resteranno soltanto impianti che vengono già utilizzati per il turismo. Le condizioni meteorologiche dovute alla quota della pista rappresentano un certo rischio. Tuttavia, le statistiche degli ultimi anni mostrano molto spesso situazioni di alta pressione più lunghe e stabili con temperature relativamente alte in novembre.

Ad ottobre il via libera dalle Fis alle gare

Il 1° ottobre era arrivato anche il via libera da parte della FIS, la Federazione Internazionale dello Sci, dopo che le federazioni svizzera ed italiana avevano lavorato fianco a fianco a lungo: la Coppa del Mondo di sci alpino tra Zermatt e Cervinia si farà. Lo speed openinguna disce25sa ed un super G maschili e femminili – potrebbero entrare a far parte del calendario già nell’autunno 2022, dopo l’apertura di Soelden e con un mese d’anticipo rispetto al passato per la stagione della velocità.

Il Presidente della FIS, Johan Eliasch, ha accolto con molto favore questa tappa transfrontaliera di Coppa del Mondo, la prima della storia: “Il concetto di Zermatt e Cervinia come sede di gara è innovativa. Non solo ci permetterà di implementare la stagione di Coppa del Mondo da ottobre a marzo senza interruzioni, ma rafforzerà anche le discipline della velocità nel nostro calendario”.

“Le due federazioni avranno un ruolo attivo nella pianificazione e nello sviluppo dell’evento”, aggiunge il presidente della FISI Flavio Roda. “Non vogliamo competere con altri organizzatori ma riempire un buco nel calendario”.

Lo speed opening di Coppa del Mondo tra Zermatt e Cervinia, un evento da record

Della gara si era iniziato a parlarne nel maggio scorso. Zermatt e Cervinia puntavano ad ospitare l’apertura della stagione agonistica della velocità già nell’autunno del 2023, con due discese libere e due supergiganti maschili e femminili in due fine settimana a fine ottobre/inizio novembre. Le gare sul Cervino saranno le prime gare transfrontaliere nella storia della Coppa del Mondo con la partenza e l’arrivo in diversi Paesi: la discesa maschile inizia alla Gobba di Rollin (3899 m slm), in Svizzera, e l’arrivo è ai Laghi Cime Banche (2814 m slm), in Italia. Si tratterà della discesa che si svolgerà alla quota più alta di sempre. Il comprensorio sciistico del ghiacciaio Théodule è, oggi, l’unico a rimanere in funzione tutto l’anno.

Il Presidente della FISI Flavio Roda sottolineava: “Non si tratta esclusivamente di un progetto di due Paesi ma di un’opportunità per l’intero mondo dello sci. Inoltre, il progetto offre la grande opportunità di organizzare un’apertura internazionale della Coppa del Mondo di velocità. Gli sport invernali italiani faranno di tutto per fare la loro parte e dare il proprio contributo”. “Le gare sul Cervino porterebbero numerosi vantaggi per lo sci. Da un lato si potrebbe accorciare il divario tra la partenza della Coppa del Mondo a Sölden e le prime gare di velocità; dall’altro, gli atleti di velocità di tutto il mondo avrebbero in anticipo le migliori opportunità di allenamento nel cuore delle Alpi “, aggiunge Urs Lehmann, Presidente di Swiss-Ski.

“Condividere con FISI e Swiss-Ski, Cervinia e Zermatt questo progetto transfrontaliero, per il quale abbiamo lavorato insieme in questi mesi, ci rende molto fieri. Portare la Coppa del Mondo sul Plateau Rosà è una sfida che abbiamo voluto cogliere. Per noi è una grande opportunità collaborare con la Svizzera e le due Federazioni e far conoscere al grande pubblico la nostra Regione. Nelle prossime settimane continueremo il lavoro per definire i dettagli dell’evento sportivo e il nostro coinvolgimento nel comitato organizzatore”, dichiaravano gli Assessori valdostani Luigi Bertschy e Jean-Pierre Guichardaz.

“Le due destinazioni turistiche di Zermatt e Cervinia condividono un comprensorio sciistico da molti anni. Questo progetto ci avvicina ancor di più; un evento sportivo di questa portata rappresenta un unicum nel suo genere sia per l’Italia sia per la Svizzera. Esso mette in evidenza come, grazie a una stretta cooperazione transfrontaliera, si possano presentare nuove opportunità per tutta l’area del Cervino”, affermava Herbert Tovagliari, Presidente del CdA di Cervino SpA.

Franz Julen, Presidente del Consiglio di Amministrazione di Zermatt Bergbahnen AG, sottolineava la garanzia di neve della regione: “Non c’è nessun altro luogo in cui le gare di velocità possono essere svolte così presto in una stagione di Coppa del Mondo come nel dominio sciabile del Cervino al confine tra l’Italia e la Svizzera. Inoltre, l’infrastruttura necessaria per questo esiste già in gran parte, il che renderebbe l’evento esemplare in termini di sostenibilità”.

A maggio si era tenuto un primo incontro tra i rappresentanti di FISI e di Swiss-Ski e i due direttori di gara della Federazione Internazionale Sci (FIS) e Bernhard Russi hanno visitato il Cervino sotto la guida di Didier Défago, che ha disegnato la pista. Oltre alle due Federazioni, sono coinvolti come stakeholder chiave nella “Cervino World Cup” gli impianti della Cervino SpA e Zermatt Bergbahnen AG, le destinazioni turistiche e sciistiche Cervinia e Zermatt, la Regione italiana Valle d’Aosta e il cantone Vallese così come Valtournenche e Cervinia, per l’Italia, e Zermatt. Il programma consiste nel lavorare con i rappresentanti di questi gruppi di stakeholder al fine di creare una struttura moderna per organizzare questo nuovo evento come parte della Coppa del Mondo di Sci Alpino.

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