Il cielo di luglio, dalla “Superluna” alle spettacolari nubi stellari

Cosa ci riserverà questo mese, alzando gli occhi al cielo? Lo scopriamo, come di consueto, grazie ai ricercatori dell’Osservatorio astronomico regionale.
È di Alessandro Cipolat Bares la foto astronomica del giorno per la NASA

È di Alessandro Cipolat Bares la “Astronomy Picture of the Day” scelta dal progetto APOD della NASA. Si tratta di un’immagine scattata nel deserto del Kalhari in Namibia, che ritrae “Stelle e polvere attraverso la Corona Australe”.
Il cielo di maggio, tra la “luce cinerea” della Luna e le “figlie” della Cometa di Halley

Cosa dobbiamo aspettarci dal cielo di maggio? Ce lo spiegano, come sempre, i ricercatori della Fondazione Clément Fillietroz-ONLUS. Ad esempio, con il buoi possiamo vedere ad est la gigante arancione Arturo, ma anche la costellazione zodiacale del mese che è anche la più estesa di tutte.
Il cielo di aprile, tra le stelle cadenti Liridi ed il terzetto di galassie del Leone

Cosa ci riserva il cielo in questo mese? A raccontarcelo, come sempre, sono i ricercatori dell’Osservatorio Astronomico della Valle d’Aosta nella rubrica “Un, due, tre, stella!”.
Il cielo di marzo: salutiamo la cometa di Neanderthal, ma Inizia la primavera astronomica

Cosa dobbiamo aspettarci osservando il cielo di marzo? La cometa C/2022 E3 (ZTF) si allontana definitivamente, ma potremmo goderci tante congiunzioni tra Luna, pianeti e stelle brillanti. Ce ne parlano i ricercatori dell’Osservatorio astronomico della Regione Valle d’Aosta nella rubrica “Un, due, tre stella!”.
La cometa di Neanderthal: cos’è e come si osserva

Dopo circa 52mila anni la cometa C/2022 E3 ZTF, anche detta cometa di Neanderthal, è tornata nel nostro sistema solare. Secondo gli scienziati potrebbe essere possibile osservarla anche ad occhio nudo nelle notti attorno a mercoledì 1° febbraio.
Il cielo di dicembre, con la spettacolare congiunzione tra Luna e Marte e le sorprendenti Geminidi

Cosa ci riserva il cielo di dicembre? Molte sorprese, a partire dalle Geminidi, le sorprendenti (ma poco conosciute) meteore. Ma, nella volta celeste, c’è molto altro da vedere, come spiegano i ricercatori dell’Osservatorio astronomico della Valle d’Aosta nella rubrica “Un, due, tre stella!”.
Il cielo di novembre, tra sciami meteorici e i tesori di Pegaso e Andromeda

Quest’anno novembre, nonostante la sua consueta durata di 30 giorni, ci regalerà ben cinque fasi lunari visibili. Intanto, tra Tra le due Orse (Maggiore e Minore) si snoda una costellazione molto antica: Draco. A spiegarci perché vale la pena passare un po’ di tempo “con il naso all’insù” sono ricercatori dell’Osservatorio astronomico della Valle d’Aosta.
L’eclisse parziale di sole e due sciami meteorici, ecco cosa ci riserva il cielo d’ottobre

Mentre Venere si farà invisibile potremo osservare la luce cinerea sulla Luna. Intanto, nelle fresche notti di ottobre il cielo sarà già sufficientemente scuro per vedere bene stelle e costellazioni. A spiegarci tutto ciò che vale la pena essere guardato sono ricercatori dell’Osservatorio astronomico della Valle d’Aosta.
Il cielo di settembre: inizia l’autunno astronomico!

Cosa troveremo alzando gli occhi al cielo nel mese di settembre? Interessanti passaggi ravvicinati della Luna con alcuni pianeti luminosi e costellazioni che non tramontano mai. A spiegarcelo sono Paolo Recaldini, Andrea Bernagozzi e Davide Cenadelli nella rubrica “Un, due, tre stella!”.
Elisabetta Liuzzo: ecco come abbiamo scattato l’immagine del buco nero al centro della Via Lattea

La valdostana Elisabetta Liuzzo, ricercatrice dell’Istituto Nazionale di Astrofisica (INAF), è tra i protagonisti della scoperta scientifica riguardante l’acquisizione dell’immagine di Sagittarius A*, buco nero nel cuore della Via Lattea.
C’è un buco nero al centro della Via Lattea. Anche la valdostana Liuzzo nel team che l’ha fotografato

Tre anni fa il mondo fu sorpreso dalla prima immagine di un buco nero supermassivo, chiamato M87. E, oggi come allora, nell’équipe del progetto internazionale Event Horizon Telescope c’è la radioastronoma valdostana Elisabetta Liuzzo, ricercatrice dell’Istituto Nazionale di Astrofisica.
Il cielo di febbraio, nel segno dei Gemelli (ma diversi) e del Grande Carro

Alzando gli occhi al cielo, ci saranno molte cose da vedere in questo mese. Il ricercatore Paolo Recaldini ci racconta anche della “Snow Moon”, la Luna piena di febbraio per i nativi americani e della suggestiva “polvere di stelle” che si può notare all’interno costellazione dell’Auriga.
Il cielo di gennaio 2022, tra il Toro, Orione e Sirio

Cosa vedremo alzando gli occhi al cielo all’inizio del nuovo anno? Farà bella mostra di sé la “V” di stelle disegnata dalle Iadi e Aldebaran, la gigante rossa che simboleggia l’occhio del Toro, ma anche Orione, il gigante, che dominerà il firmamento assieme alla sfavillante Sirio.
Il cielo di dicembre, dal “poker d’astri” al solstizio d’inverno

Il cielo del mese di dicembre, anche grazie alle lunghe notti successive al solstizio d’inverno, presenta alcune interessanti opportunità per osservare il cielo: tra pianeti, sciami di meteore e costellazioni.
La Chioma di Berenice e il cosmo extragalattico

Oggi scopriamo la piccola ma affascinante costellazione della Chioma di Berenice. Una volta rappresentava il ciuffo alla fine della coda del Leone, ma a metà del III secolo a.C. venne introdotta come gruppo di stelle a parte. Come mai? Ce lo raccontano i ricercatori dell’Osservatorio astronomico della Valle d’Aosta.