Il Comune di Aosta ha approvato le linee guida per i centri estivi 2026

Le proposte dei centri estivi comunali si rivolgono a tre fasce d'età: dai 3 ai 6 anni all’Antica Vetreria, dai 6 agli 11 anni nell’area Puchoz e attività outdoor con ritrovo a Plus dai 12 ai 14 anni.
Plus Aosta cittadella dei giovani
Comuni

La terza Commissione consiliare di Aosta, mercoledì scorso, 22 aprile, ha approvato le linee organizzative dei centri estivi comunali per l’estate 2026. Il provvedimento definisce l’impianto generale del servizio, che verrà attivato dopo l’approvazione della variazione di bilancio in Consiglio comunale – e già discussa in Commissione –, con proposte rivolte a tre fasce d’età.

Per bambini dai 3 ai 6 anni il centro estivo è in programma all’Antica Vetreria dal 6 luglio al 28 agosto, con una capienza massima di 45 posti. Per la fascia dai 6 agli 11 anni, invece, le attività sono previste dal 29 giugno al 28 agosto nell’area Puchoz, con una disponibilità di 50 posti.

Infine, per i ragazzi dai 12 ai 14 anni è previsto un servizio articolato su tre giornate settimanali dal 29 giugno al 28 agosto, con ritrovo a Plus e attività outdoor. In questo caso, i dettagli organizzativi saranno definiti in fase di attivazione, dicono dall’Amministrazione.

Nel quadro organizzativo – spiega ancora la nota da piazza Chanoux –, la collaborazione con Plus “costituisce un elemento qualificante dell’offerta rivolta ai più giovani”. La vicesindaca Valeria Fadda aggiunge: “Si tratta di lavoro comune, concreto e continuativo – ha detto –. Questa attività consente di ampliare le opportunità educative e aggregative rivolte ai ragazzi, valorizzando uno spazio cittadino già fortemente orientato all’ascolto, alla crescita e alla partecipazione dei giovani. L’inserimento di Plus conferma la volontà dell’Amministrazione di costruire servizi in rete che siano capaci di rispondere in modo efficace ai bisogni delle famiglie”.

Le quote a carico delle famiglie saranno contenute grazie alla copertura del costo da parte del Comune di Aosta. Per il centro estivo destinato ai bambini dai 6 agli 11 anni le quote settimanali previste sono pari a 28 euro per la fascia A, 55 per la fascia B, 70 per la fascia C e 95 euro per la fascia D. Per il centro estivo rivolto ai bambini dai 3 ai 6 anni le quote settimanali saranno invece di 28 euro per la fascia A, 55 euro per la fascia B, 82 euro per la fascia C e 112 euro per la fascia D.

“Rendere i centri estivi più accessibili significa intervenire in modo concreto a sostegno delle famiglie, offrendo un aiuto diretto nella gestione del periodo estivo e garantendo al tempo stesso opportunità educative e di socializzazione per bambini e ragazzi – ha sottolineato invece Alina Sapinet, assessora all’Istruzione, allo sport e al benessere –. Si tratta di una misura che dà una risposta reale ai bisogni quotidiani, in linea con quanto previsto dal programma di governo: un sostegno pratico, attuato nei primi sei mesi di legislatura, per alleggerire il carico organizzativo ed economico delle famiglie e favorire la crescita e il benessere dei più giovani”.

Nei primi giorni di maggio – chiude la nota comunale – saranno comunicate in modo dettagliato le modalità di iscrizione.

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