Contatti telefonici con la tecnica del “finto Carabiniere”. E’ la stessa Arma a segnalare che nei giorni scorsi ne sono stati registrati decine in Valle d’Aosta ai danni di persone anziane.
La tentata truffa si avvia al telefono: i malintenzionati chiamano le vittime riferendo di presunti gravi incidenti stradali causati da figli o familiari o di reati a loro attribuiti. In alcuni casi si fa riferimento ad una falsa clonazione della targa dell’autovettura, con conseguenti implicazioni di natura legale e in altri le vittime vengono inviatate ad andare in caserma per verifiche urgenti con il fine di lasciare l’abitazione incustodita.
L’intento dei truffatori è di presentarsi successivamente presso il domicilio della persona anziana fingendosi carabinieri chiedendo con urgenza il pagamento di somme di denaro o la consegna di oggetti preziosi (oro e gioielli), che sarebbero stati ritirati direttamente a domicilio da un complice.
“Il personale delle Forze dell’Ordine che interviene presso il domicilio delle persone opera in uniforme e nessuno di essi ritira danaro e oggetti preziosi” spiega in una nota l’Arma dei Carabinieri.
Le forze dell’Ordine invitano ad adottare semplici precauzioni che vanno dal diffidare sempre di telefonate che richiedono denaro o beni con urgenza e di non consegnare mai denaro contante, gioielli o altri oggetti di valore a sconosciuti.Le persone anziane in caso di dubbio devono contattare immediatamente un familiare o le forze dell’ordine tramite i numeri ufficiali e il 112.
