Riunita la Consulta faunistica regionale

Nei giorni scorsi si è riunita la Consulta faunistica regionale, il tavolo di confronto che riunisce Regione, mondo venatorio, agricolo e ambientalista, insieme alle istituzioni competenti, per condividere e approfondire le scelte legate alla gestione della fauna selvatica in Valle d’Aosta.
Consulta faunistica regionale
Ambiente

Nei giorni scorsi si è riunita la Consulta faunistica regionale, il tavolo di confronto che riunisce Regione, mondo venatorio, agricolo e ambientalista, insieme alle istituzioni competenti, per condividere e approfondire le scelte legate alla gestione della fauna selvatica in Valle d’Aosta.

Per l’attuale legislatura fanno parte della Consulta l’assessora all’Agricoltura e Risorse naturali, Speranza Girod, in qualità di Presidente; il dirigente della struttura competente in materia di fauna selvatica, Matteo Martinet; il dirigente della struttura competente in materia di agricoltura, Fabrizio Savoye; il dirigente della struttura competente in materie ambientali, Roberto Maddalena; Marco Ragionieri, responsabile della Struttura complessa di sanità animale dell’USL e Egidio Filippetto in qualità di sostituto; Paola Aragno di ISPRA; Luca Magri, rappresentante designato dall’Ordine dei Dottori Agronomi e Dottori Forestali della Valle d’Aosta, con Elisabetta Bottinelli in qualità di sostituta; Simone Réan per le organizzazioni professionali agricole; Denis Buttol per le associazioni naturalistiche e protezionistiche; Luigi Monteleone per le associazioni venatorie, con Santo Diano in qualità di sostituto; Marco Petey, presidente del Comitato regionale per la gestione venatoria, con il vicepresidente in qualità di sostituto; Alessandro Girod, rappresentante designato dal Consiglio permanente degli enti locali, con Alex Brunod in qualità di sostituto; oltre al Comandante del Corpo forestale della Valle d’Aosta o suo delegato.

La riunione è stata aperta dall’assessora Speranza Girod, che ha coordinato i lavori dedicati alla definizione del Calendario venatorio 2026/2027, il documento che stabilisce tempi e modalità dell’attività venatoria, e al rinnovo delle oasi di protezione della fauna selvatica. Nel corso dell’incontro sono stati affrontati anche alcuni aspetti organizzativi legati alla prossima stagione venatoria. Tra le novità previste c’è l’introduzione di un nuovo sistema di comunicazione tramite WhatsApp dedicato, che sostituirà il precedente sistema di SMS e consentirà comunicazioni più rapide, complete ed efficaci tra Regione, Corpo forestale, servizi veterinari e cacciatori.

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