Patrik Vesan tra i formatori del Progetto Africa della Scuola Nazionale dell’Amministrazione

Il docente dell’Università della Valle d’Aosta Patrik Vesan è stato coinvolto nel Progetto che prevede la formazione di 1.320 dirigenti e alti funzionari della Costa d’Avorio, dell'Etiopia, del Kenya e della Tunisia.
Patrik Vesan alla Scuola Nazionale dell’Amministrazione
Società

Il professore dell’Università della Valle d’Aosta Patrik Vesan, docente di Scienza politica nel Dipartimento di Scienze economiche e politiche e consigliere d’indirizzo della Fondazione CRT, è stato coinvolto nel Progetto Africa della Scuola Nazionale dell’Amministrazione, come esperto nell’erogazione di un ciclo di attività di alta formazione dedicato all’analisi delle politiche pubbliche e allo sviluppo delle capacità amministrative dei dirigenti pubblici dei Paesi partner, in particolare per la Costa d’Avorio e la Tunisia.

Il progetto, promosso nel quadro del Piano Mattei per l’Africa – spiega una nota dell’Ateneo valdostano –, “si inserisce in una più ampia iniziativa internazionale di rafforzamento delle competenze, delle capacità e delle conoscenze degli alti funzionari pubblici di Costa d’Avorio, Etiopia, Kenya e Tunisia”.

Attuata dalla Scuola Nazionale dell’Amministrazione (SNA), in collaborazione con il Dipartimento della Funzione Pubblica, il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale (MAECI) e l’Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo (AICS), l’iniziativa prevede la formazione di 1.320 dirigenti e alti funzionari dei quattro Paesi coinvolti.

Il percorso formativo è articolato in sessioni a distanza e in presenza. Dopo una prima fase di allineamento, il professor Vesan è stato in Costa d’Avorio la scorsa settimana, mentre a inizio luglio sarà impegnato in Tunisia per attività formative in presenza, in lingua francese.

Il percorso si concluderà con un’esperienza alla Reggia di Caserta, sede della Scuola Nazionale dell’Amministrazione, con un gruppo formato dai migliori partecipanti selezionati e provenienti dai Paesi coinvolti.

Il modulo formativo, curato da Vesan, riguarda in particolare lo sviluppo delle competenze di analisi delle politiche pubbliche e della capacità amministrativa. Il suo insegnamento affronta, inoltre, il tema della governance multilivello, con riferimento alla necessità di rafforzare le capacità di coordinamento verticale tra livelli di governo e di coordinamento orizzontale tra amministrazioni, attori pubblici, soggetti territoriali e partner esterni.

L’impostazione didattica non è di taglio esclusivamente accademico – fanno sapere ancora dall’UniVdA –. Il percorso è costruito per dirigenti e alti funzionari pubblici chiamati a operare in contesti amministrativi complessi nei quali le politiche pubbliche non dipendono solo dalla qualità formale delle decisioni, ma anche dalla capacità di formulare problemi, organizzare l’attuazione, coordinare attori diversi, gestire risorse, leggere i vincoli istituzionali e trasformare le decisioni in risultati concreti.

“Si tratta di un’esperienza professionale molto intensa e avanzata – ha detto il docente dell’Università della Valle d’Aosta, Patrik Vesan –. Ho l’occasione di lavorare con alcuni tra i più alti dirigenti dei Paesi partner, all’interno di un impianto pedagogico non classico, non meramente accademico, ma fortemente operativo. Il lavoro in aula parte da problemi reali di amministrazione pubblica: capacità di diagnosi, coordinamento, negoziazione, attuazione e valutazione delle politiche. È un’occasione che mi permetterà sicuramente, al rientro, di affinare anche il taglio e le modalità della didattica rivolta ai nostri studenti e alle nostre studentesse in Italia”.

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