Video 

La nostra versione della Crema di Cogne

Un dessert che racconta la tradizione alpina tra dolcezza, eleganza e identità territoriale.
Ricette di classe

Questa settimana, torna “Ricette di classe“, la rubrica di cucina che raccoglie le video-ricette e i consigli degli studenti e le studentesse dell’École hôtelière de la Vallée d’Aoste: preparazioni semplici da rifare a casa e curiosità sul galateo e sull’accoglienza. Oggi ci prepareranno la Crema di Cogne, un dessert raffinato che affonda le sue radici nella tradizione valdostana, reinterpretato in chiave contemporanea attraverso il richiamo ad alcuni sapori e tecniche di pasticceria moderne. In questa versione, la cremosità avvolgente della preparazione si arricchisce delle note di frutta secca e cioccolato, trovando un perfetto equilibrio con la croccantezza delle tegole valdostane.

Cenni storici e curiosità

La Crema di Cogne prende il nome dall’omonimo comune della Valle d’Aosta, territorio noto per la sua tradizione gastronomica legata ai prodotti locali e alla cucina di montagna. Si tratta di una preparazione che richiama le creme cotte e i dessert al cucchiaio tipici delle regioni alpine, dove ingredienti come latte, panna e uova rappresentano la base della pasticceria tradizionale.

Le tegole valdostane, invece, sono biscotti sottili e croccanti a base di nocciole, nati come dolce semplice e genuino. Il loro nome deriva dalla forma curva che ricorda le tegole dei tetti di montagna. Ancora oggi sono uno dei simboli dolciari della regione.

Una curiosità: l’utilizzo della frutta secca in infusione nel latte è una tecnica che permette di estrarre aromi profondi e naturali, conferendo alla crema un profilo gustativo più complesso e avvolgente.

Ingredienti (per circa 4 porzioni)

Per la crema di Cogne

200 g latte

100 g panna fresca

38 g zucchero

38 g tuorli

20 g cioccolato gianduia

20 g zucchero caramellato

20 g mandorle

20 g nocciole

8 g amido di mais

Per le tegole valdostane

50 g albumi

50 g burro fuso

50 g farina

50 g farina di nocciole

50 g zucchero

Procedimento

  1. Infusione aromatica

Scaldare il latte fino a circa 80°C e unire mandorle e nocciole.
Lasciare in infusione per circa 2 ore, quindi filtrare.

  1. Base della crema

Portare la panna a circa 85°C e lasciar intiepidire.
In una ciotola preparare un composto (appareil) con tuorli, zucchero, amido di mais e cioccolato gianduia.

  1. Preparazione della crema

Unire al composto la panna e il latte aromatizzato filtrato.
Cuocere il tutto portando la crema a circa 85°C, mescolando costantemente fino a ottenere una consistenza vellutata.

Aggiungere lo zucchero caramellato e mescolare.
Lasciar raffreddare.

  1. Tegole valdostane

Mescolare zucchero e albumi senza montarli.
Aggiungere il burro fuso (non caldo), quindi incorporare farina e farina di nocciole.
Lasciar riposare l’impasto in frigorifero per 30 minuti.

Distribuire piccole quantità su una teglia rivestita, formando dischi molto sottili.
Cuocere a 170°C per 8 minuti fino a doratura.
Sfornare e modellare subito su una superficie curva per ottenere la forma tipica. Nel caso specifico, è stato utilizzato un stampo.

Impiattamento

Versare la crema di Cogne in una ciotola o in un piatto fondo.
Adagiare le tegole valdostane lateralmente o in verticale per creare contrasto tra cremosità e croccantezza.

Conclusione

La Crema di Cogne è un perfetto esempio di come la tradizione possa evolversi senza perdere la propria identità. Un dessert elegante, che valorizza ingredienti semplici attraverso tecniche precise, offrendo un’esperienza sensoriale completa: morbida, avvolgente e al tempo stesso croccante.

La Crema di Cogne dell'École hôtelière de la Vallée d’Aoste
La Crema di Cogne dell’École hôtelière de la Vallée d’Aoste

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito è protetto da reCAPTCHA e si applicano le norme sulla privacy e i termini di servizio di Google. e Termini di servizio fare domanda a.

Il periodo di verifica reCAPTCHA è scaduto. Ricaricare la pagina.

Vuoi rimanere aggiornato sulle ultime novità di Aosta Sera? Iscriviti alla nostra newsletter.

Articoli Correlati

Fai già parte
della community di Aostasera?

oppure scopri come farne parte