Il caldo di questi giorni – con un mese di giugno da record – si fa sentire anche in alta montagna, con temperature elevate e lo zero termico superato su Cervino e Monte Bianco. Proprio sulla montagna più alta d’Europa, Skyway conferma e intensifica il programma continuo di monitoraggio e ricerca avviato nel 2021 per comprendere gli effetti del cambiamento climatico sull’area in cui è inserita l’infrastruttura e che consente di disporre, con il supporto di specialisti ed enti di ricerca, evidenze tecniche e scientifiche costantemente aggiornate.
In particolare, ai 3.466 metri della stazione di Punta Helbronner verranno intensificate le attività in merito al fenomeno del permafrost – già osservato speciale – e agli scenari che interessano l’alta montagna.
“Gli studi in corso sono finalizzati soprattutto a comprendere l’evoluzione futura del fenomeno e ad analizzare come i cambiamenti che interessano il permafrost e le trasformazioni dell’ambiente montano possano incidere, nel tempo, sul comportamento della roccia, degli ammassi rocciosi e, conseguentemente, sulle opere realizzate dall’uomo, così da orientare le strategie di manutenzione dell’infrastruttura”, scrive Skyway in una nota. “Per Skyway Monte Bianco questo significa continuare a investire nella ricerca, nel monitoraggio e nella manutenzione evolutiva, nella consapevolezza che la conoscenza rappresenta uno strumento essenziale per comprendere e gestire le sfide poste dal cambiamento climatico, adottando un approccio anticipatorio rispetto a fenomeni che interesseranno sempre più le aree alpine di alta quota”.
