Il 22 luglio l’inaugurazione del nuovo Bivacco Remo Passera

La struttura, all'Alta Luce, dispone di 10 posti letto. Per pernottare è necessario effettuare la prenotazione attraverso il portale dedicato, versando una quota di 10 euro a persona per notte tramite PagoPA.
BIVACCO PASSERA
Montagna

Taglio del nastro mercoledì 22 luglio 2026, alle ore 11, per il nuovo Bivacco Remo Passera, realizzato a 3.175 metri di quota, in località Alta Luce.

La nuova struttura, a basso impatto ambientale e completamente autosufficiente dal punto di vista energetico grazie a un impianto fotovoltaico e a un micro-eolico, è stata finanziata dall’Amministrazione comunale di Gressoney-La-Trinité.

Gli interni, interamente in legno, comprendono un piccolo angolo cottura con piastra a induzione, tavolo e panche, letti a mensola e un disimpegno tra la zona giorno e la zona notte. Il bivacco è inoltre dotato di una webcam e di una centralina meteorologica che consentono il monitoraggio da remoto delle condizioni in quota.

La struttura dispone di 10 posti letto. Per pernottare è necessario effettuare la prenotazione attraverso il portale dedicato, versando una quota di 10 euro a persona per notte tramite PagoPA.

Prenotare e pagare per dormire in bivacco: la scommessa di Gressoney

La bussola d’ingresso resterà sempre aperta e accessibile, garantendo un riparo immediato e sicuro in caso di emergenza o di improvviso peggioramento delle condizioni meteorologiche.

In occasione dell’inaugurazione, Monterosa Ski applicherà una tariffa agevolata di 36 euro per il biglietto andata e ritorno Staffal-Indren. La salita con gli impianti sarà possibile tra le ore 7.45 e le 8.45.

Il ritrovo dei partecipanti è fissato alle ore 9.30 all’uscita dell’impianto di Indren, dove, con la collaborazione delle Guide Alpine, verranno formati i gruppi per raggiungere l’Alta Luce. Per partecipare è obbligatorio essere muniti di ramponcini da neve.

L’escursione presenta un dislivello negativo di circa 100 metri, è classificata di difficoltà medio-bassa e richiede un tempo di percorrenza compreso tra un’ora e un’ora e mezza.

Al termine della cerimonia inaugurale sarà offerto un rinfresco a cura della Pro Loco di Gressoney-La-Trinité.

“La realizzazione del Bivacco Passera non rappresenta soltanto un traguardo infrastrutturale. È, prima di tutto, un atto d’amore verso la montagna, un investimento concreto per la sicurezza di chi la vive e un tassello fondamentale per la valorizzazione del territorio – si legge in una nota dell’Amministrazione comunale –. Fin dal principio l’Amministrazione ha creduto fermamente in questo progetto, stanziando le risorse necessarie e seguendo con dedizione, costanza e passione ogni fase del procedimento, superando con determinazione le complessità logistiche e strutturali che la costruzione in alta quota inevitabilmente comporta”

 

Una risposta

  1. Come alpinista informo di aver dormito a suo tempo nel bivacco posto nel sito attuale.
    Bivacco allora in linea con l’ambiente.

    Come architetto giudico invece questo bivacco un affronto estetico alla montagna, il solo vedere la foto qui proposta mette in subbuglio il mio stomaco.

    L’amministrazione comunale giudica questo bivacco “un atto d’amore verso la montagna”.
    Secondo me, e non solo, va invece inserito nel museo degli orrori montani.

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