Undici militari – quattro marescialli e sette carabinieri – sono stati assegnati alle stazioni del Gruppo Carabinieri di Aosta. Ad accoglierli, questa mattina, il colonnello Livio Propato. Andranno a colmare gli organici delle stazioni di Aosta, Breuil-Cervinia, Courmayeur, Gressoney-Saint-Jean, La Thuile, Saint-Vincent, Valpelline e Verrès.
Gli ispettori sono il maresciallo capo Marco La Mantia, proveniente dalla Lombardia, designato come nuovo comandante della stazione Carabinieri di La Thuile, e tre giovani marescialli che hanno concluso con profitto il 13° corso Allievi Marescialli del ruolo Ispettori dell’Arma dei Carabinieri, durante il quale hanno conseguito la laurea in Scienze giuridiche della sicurezza.
I marescialli – spiega una nota dell’Arma – hanno acquisito nozioni e competenze per poter svolgere al meglio la loro attività a servizio della comunità e che sono stati destinati alle stazioni di Breuil-Cervinia, Courmayeur e Saint-Vincent – Châtillon.
I carabinieri arrivati ad Aosta provengono in parte da altre regioni e sono stati destinati alla Valle d’Aosta dal Comando generale dell’Arma nell’ambito della pianificazione annuale dei trasferimenti. I restanti, invece, provengono dalle scuole dove hanno concluso con profitto la formazione.
“Si tratta di importanti rinforzi organici che colmano le carenze organiche delle Stazioni e soddisfano appieno l’esigenza di tali presidi di legalità che costituiscono i punti di riferimento e contatto con la popolazione”, prosegue la nota del Gruppo Carabinieri Aosta.
“L’importante consistenza numerica del personale assegnato, dimostra ancora una volta l’attenzione da parte dei vertici dell’Arma per il territorio valdostano e tende a potenziare ulteriormente il dispositivo di sicurezza e controllo del territorio tendente ad assicurare una sempre più efficace attività presidiaria, di prevenzione, di contrasto alla criminalità, garantendo prossimità e ascolto al cittadino, da sempre tratto distintivo dell’Arma dei Carabinieri tanto in città quanto nei centri più piccoli”.
