La frana del Mont de La Saxe, però, è diventata più sensibile alle piogge. Considerate le previsioni meteorologiche, il fine settimana sarà cruciale per osservare le reazioni del versante franoso alle precipitazioni.
La mancanza di finanziamenti non ferma l'organizzazione: in campo 350 artisti internazionali provenienti da Italia, Scozia, Galles, Polonia, Francia e Canada per animare 300 eventi dal 2 al 6 luglio 2014.
Un ingresso e dei trattamenti benessere gratuiti per gli sfollati di La Palud, il villaggio di Courmayeur sul quale incombe la frana del Mont de la Saxe. Ad offrirli sono le Terme di Pré-Saint-Didier Spa and Resort.
E partito in questi giorni a Punta Helbronner l'attività di smontaggio e recupero degli hangar e delle strutture della stazione di rinvio della sciovia lasciati in loco dopo la chiusura dello sci estivo avvenuta all’inizio degli anni ‘90.
Crolli più sporadici dal Mont de la Saxe e la frana ha rallentato il suo slittamento a valle. Una situazione che permetterà domani i rientri assistiti di alcuni degli 80 sfollati.
Nuova chiusura nella notte del Traforo del Monte Bianco in seguito ad un nuovo crollo da 20mila metri cubi di roccia e pietre dal Mont de la Saxe. In mattinata arriva il Prefetto Gabrielli.
Il capo della Protezione Civile nazionale Franco Gabrielli è arrivato questa mattina alle 11 ad Entrèves. Una giornata che ha fornito anche qualche risposta anzitutto con la consegna dei lavori per il vallo di protezione.
Nuovo crollo di circa 2 mila metri cubi ieri pomeriggio dal Mont de la Saxe. Poco dopo le 13 il Sindaco ha attivato la procedura di emergenza per la viabilità. Chiuso per una ventina di minuti il Traforo del Bianco. Domani arriva Gabrielli.
"La velocità del movimento franoso è di 15 centimetri l'ora, ieri era di 25", ha spiegato Davide Bertolo, dirigente della Struttura attività geologiche. Effettuati dei brevi rientri assistiti nelle case di località La Palud.
Il Capo del dipartimento della Protezione civile nazionale sarà il Valle martedì 22 aprile per un sopralluogo e incontri con le parti coinvolte. Martedì partiranno anche i lavori per il vallo di protezione e del bypass.
Ieri sera dopo il distacco di un grande blocco di alcune decine di migliaia di metri cubi di detriti e roccia il sindaco di Courmayeur, Fabrizia Derriard, ha avviato subito la procedura di emergenza.
La velocità è stata registrata nelle prime ore di oggi su alcuni capisaldi. La mancanza delle condizioni di sicurezza ha impedito anche oggi l'effettuazione dei rientri assistiti programmati, già interrotti ieri mattina.
A vincere la gara è un Raggruppamento temporaneo d’imprese costituito da: Consorzio stabile Valle d’Aosta (capogruppo mandataria), Dolmen Consorzio stabile Costruttori Valdostani SCRL (mandante), IVIES Spa (mandante), Costruzioni Stradali B.G.F. S.r.l.
Una vera e propria festa stile “eighties”: le tute e le attrezzature degli “atleti” in gara devono richiamare quegli anni magici per essere valutate dalla giuria.
Sono stati in tutto cinque gli sfollati che questa mattina sono riusciti a rientrare nelle proprie case di località La Palud. I costanti crolli infatti hanno fatto fermare l'operazione di rientro assistito intorno alle 8.15.