I laboratori didattici organizzati dal Museo dell’artigianato valdostano di Fénis si terranno il 1˚ e il 5 ottobre. Con il gioco e un piacevole momento di allegria i piccoli si trasformano in mastri artigiani per confezionare un regalo per i nonni.
In occasione della Giornate Europee del Patrimonio sabato 24 prende il via la rassegna teatrale che con gli attoriu Stefania Ventura e Maurice Mondello e con la regia di Livio Viano racconta il magico mondo dell’artigianato ai più piccoli.
Quindicesima edizione, a Fénis, della manifestazione organizzata dai Trouveur Valdotèn e dedicata a musicisti, danzatori, liutai e semplici appassionati di folk, crossover e sonorità in bilico tra la tradizione e la sperimentazione.
Tutti i giovedì, dalle ore 17.30 alle 19, è attivo lo “SPOrtello Amministrazione DIsponibile” per garantire fruibilità e trasparenza e rendere meno lontana e ostica la macchina comunale.
Obiettivi e apparecchiature elettroniche sono state posizionate davanti alla palazzina dove abitava l’uomo, per mettere a confronto tempi e percorsi registrati dalla telecamera della banca che si trova proprio davanti all'abitazione del pizzaiolo.
La consegna presso degli manufatti realizzati dai ragazzi coinvolti nel progettto e successivamente l’inaugurazione di questo riallestimento dell’area didattica, è prevista per il prossimo 7 giugno.
Webmaster del portale - www.fenisweb.it - è un giovane fénisans di 27 anni, Jacques Bottel, neolaureato in informatica presso l’Università Bicocca di Milano. Fenisweb verrà presentato domani a Tzanti de Bouva alle ore 21.
Nella Falegnameria Didattica i “piccoli artigiani” potranno costruire uno dei famosi simboli del carnevale, il burattino di Arlecchino, diventando loro stessi veri artisti. Gli ateliers si svolgeranno il 5, 6 e 9 marzo.
Il 20 e il 27 novembre il museo diventa palcoscenico per i più piccoli e propone racconti di boschi e alberi attraverso i racconti di Stefania Ventura e Maurice Mondello. In previsione del Natale arriva "Mani sull'albero", con gli atelier di decorazioni.
Rinaldo Réan, di 65 anni, residente a Fénis, è ricoverato in prognosi riservata all'ospedale Umberto Parini di Aosta. Secondo una prima ricostruzione da parte dei carabinieri, potrebbe essere stato calpestato o colpito da una mucca.
Aveva appena spento, il 4 ottobre scorso, le 110 candeline che le avevano regalato il record di “nonna della Valle d’Aosta”. Maria Simonia Berthod, per tutti Germana, è morta nella notte fra venerdì 8 e sabato 9 ottobre.
Inaugurata una stazione elettrica da 24 megawatt ai margini del paese, costata 3,1 milioni di euro. L’impatto sul paesaggio è minimo. La Terna spa ha in programma in Valle d’Aosta opere di riassetto della rete energetica per 100 milioni di euro.
La signora, ospite della microcomunità di località Chez Sapin a Fénis, gestita dalla Comunità montana Mont Emilius, è la donna più anziana della Regione. Per lei la micromunità e il paese stanno preparando una festa, in programma il 4 ottobre.
Durante la perquisizione del giovane che aveva pagato un acquisto con soldi falsi, i carabinieri hanno rinvenuto altre banconote simili a quella spesa a Fénis. Si tratta di soldi falsi di ottima fattura e facilmente spendibili.
Il ragazzo, la notte scorsa, è stato sorpreso mentre dormiva in un'auto parcheggiata a Fénis. Per entare nel mezzo chiuso a chiave aveva spaccato i finestrini laterali. Prima era stato allontanato dalla casa di amici perché aveva bevuto oltre misura.
L’area Tzantì de Bouva du Fénis accoglierà la grande festa, animata dalle perfomance di numerose formazioni europee e non solo, che definiranno l’attualità delle musiche tradizionali, sempre innovatrici e legate all’espressione popolare.