Cronaca

Ultima modifica: 24 Aprile 2019 17:47

Ferrovia, il Tar boccia il ricorso di Arriva contro Trenitalia

Aosta - Nella sentenza del Tribunale Amministrativo Regionale respinge il ricorso della società nei confronti dell'appalto di 5 anni affidato a Trenitalia lo scorso novembre.

Stazione Ferroviaria AOSTAStazione Ferroviaria AOSTA

È stato respinto dal Tar della Valle d’Aosta il ricorso avanzato dalla società Arriva contro l’aggiudicazione a Trenitalia – il “via libera”, per l’appalto di cinque anni, prorogabili di altri cinque, da 179 milioni di euro complessivi era arrivato nello scorso novembre – del servizio di trasporto ferroviario in Valle d’Aosta.

In giudizio si erano costituiti In.Va SpA in qualità di Centrale unica di committenza, la Regione Valle d’Aosta e Trenitalia stessa che  si era aggiudicata la gara.

Il ricorso di Arriva, depositato lo scorso 25 gennaio scorso parlava di “una pluralità di illegittimità“.

Nella sentenza del Tribunale Amministrativo Regionale “definitivamente pronunciando sul ricorso e sui motivi aggiunti, come in epigrafe proposti, li respinge; dichiara improcedibili il ricorso incidentale e la memoria-motivi aggiunti della ricorrente principale “ e “condanna la ricorrente al pagamento delle spese di giudizio che liquida in euro cinquemila (5.000/00), oltre accessori di legge, a favore di ciascuna parte resistente”.

L’Assessore agli Affari Europei, Politiche del lavoro, Inclusione sociale e Trasporti giudica positivamente la sentenza: “E’ stata riconosciuta la correttezza e la trasparenza dell’operato della Regione e della centrale unica di committenza (Inva spa) nella procedura di assegnazione del contratto”.

L’Assessore sottolinea inoltre come la pronuncia del Tar determini che, finalmente, si possano ora attuare e dar corso a quelle scelte e a quello strategie che sono contenute nel nuovo contratto di servizio. Un contratto, che come vuole rimarcare l’Assessore regionale ai Trasporti, non è più un contratto statale, ma ha valenza regionale e promuove nostre regole, determinanti per lo sviluppo delle esigenze locali del trasporto ferroviario e anche per il controllo della qualità del servizio.

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