Con una sentenza depositata oggi, giovedì 15 dicembre, cade la contestazione della Procura, pari a 33mila 500 euro, nei confronti di quattro amministratori comunali, del segretario comunale e della società incaricata della gestione tra il 2018 e il 2020.
La misura di prevenzione, per un valore complessivo di circa 1,5 milioni di euro, è scattata nei confronti di un 70enne che ha riportato condanne nei confronti di oltre 30 vittime. Tra i beni, anche cinque alloggi, una villetta e un’auto.
L’incidente è avvenuto alle prime ore di oggi, giovedì 15 dicembre, sulla Statale 26. Le cause dell’accaduto sono al vaglio dei Carabinieri. Sul posto, per il ripristino della sede stradale e la messa in sicurezza del mezzo, Vigili del fuoco e tecnici.
Il problema si è verificato attorno alle 13.40 di oggi, mercoledì 14 dicembre. I tecnici hanno lavorato per risolverlo per poco più di un’ora. Un treno in partenza di Aosta è stato cancellato. Per altri, ritardi anche oltre i 90 minuti.
I forestali della stazione di Arvier hanno condotto gli accertamenti su due grossi sacchi, contenenti soprattutto oli esausti per automezzi, ritrovati lo scorso 14 novembre. Sono risaliti ad un 59enne, titolare di un’azienda di autotrasporti nel padovano.
Incidente a Courmayeur, nella serata di ieri, martedì 13 dicembre, lungo la statale 26. Il conducente del mezzo è risultato fortunatamente illeso. Sul posto, 118, Carabinieri, Vigili del fuoco ed Anas.
Andrea Ambrogetti (59 anni) e Ilaria Sbressa (49) sono stati scagionati dal giudice monocratico Tornatore “per non aver commesso il fatto”. I fatti risalgono al novembre 2020, nel periodo dell’emergenza sanitaria Covid-19.
Stamattina, in via Ollietti, la cerimonia, culmine del percorso promosso da Libera Valle d’Aosta. Il presidente del Tribunale Gramola: “ha rappresentato l’ideale che abbiamo tutti noi valdostani onesti”. Presenti anche l’ex procuratore di Torino Caselli e la moglie del magistrato.
Ripresa regolarmente anche la viabilità lungo la strada statale n. 26. A titolo precauzionale permane lo stato di preallarme per l’attuazione del Piano di emergenza viabilità regionale.
Sostituita la misura cautelare per entrambi gli indagati. Per Diego Scida è scattata la sospensione di un anno dal pubblico ufficio. Per Gabriele Sanlorenzo, il divieto di trattare con la pubblica amministrazione per lo stesso periodo.
L’iniziativa, in collaborazione con l’amministrazione regionale, è stata presentata oggi al comando del Gruppo Aosta. I due prodotti saranno in ogni ski area e nei rifugi. I militari destinati ai servizi nei comprensori sono una trentina.
L’uomo era diretto, con una compagna, allo Chantonnet, vetta sulla frontiera tra la Confederazione elvetica e l’Italia. Lei è riuscita a liberarsi autonomamente ed ha chiamato i soccorsi. Trasportato in ospedale, ha perso la vita in serata.
L’allarme è scattato attorno alle 18 di oggi, domenica 11 dicembre. Le fiamme, dovute a un problema elettrico, sono state estinte rapidamente e i Vigili del fuoco hanno proceduto anche all’estrazione del fumo, che aveva invaso i locali.
Una decina di attivisti del collettivo “Ultima generazione” ha manifestato nella tarda mattinata di oggi, sedendosi al centro della carreggiata e rallentando il traffico. Lo stesso è accaduto sul versante francese, da parte di “Dernière Rénovation”.
Il sinistro è avvenuto attorno alle 11.15 di oggi, venerdì 9 dicembre, sulla Statale 26, nel comune di Saint-Pierre. Sul posto, oltre ai Vigili del fuoco e al 118, i Carabinieri per la ricostruzione della dinamica.
Al fine di garantire una pulizia stradale il più possibile celere, è tuttora al vaglio dell’amministrazione l’ipotesi di provvedere alla ripartizione del territorio comunale su più lotti, ciascuno dei quali affidato direttamente a specifiche ditte o singoli privati.