La sentenza è arrivata al termine dell’udienza di oggi, lunedì 20 settembre. Il reato contestato all’ex presidente della Regione è stato riqualificato in corruzione impropria e dichiarato prescritto. La pena (sospesa) per gli altri due imputati è scesa ad un anno di carcere ognuno.
Le fiamme sono divampate nella cucina del ristorante “Sur la place”, in piazza Giovanni XXIII, ad Aosta attorno alle 9 di oggi, lunedì 20 settembre. I Vigili del fuoco sono intervenuti per spegnere le fiamme. Nessun ferito.
Il più impegnativo - che ha visto l'intervento congiunto di Vigili del Fuoco professionisti e i volontari - ad Aymavilles per una colata detritica sulla Strada regionale 47, con Mezzi Movimento Terra per ripulire i circa 200 metri di corsia ricoperti di fango.
Il ragazzo, M.G., residente a Saint-Vincent, era stato fermato dai Carabinieri del Nucleo operativo radiomobile. Lo stupefacente è stato rinvenuto, in parte, nella perquisizione dell’abitazione del giovane.
E’ accaduto attorno alle 12.30 di oggi, venerdì 17 settembre, in corso Battaglione, quasi all’altezza della Questura. Sul posto, per i rilievi del sinistro, la Polizia locale.
L’uomo, Norend Kapo, residente a Pesaro, era stato fermato a Morgex dalla Guardia di finanza lo scorso 5 agosto. Nel mezzo, a seguito dei controlli con un termoscanner, trovati 34 panetti nascosti nel sedile.
L’ufficiale, 42 anni, di Novara, succede al capitano Carmelo Mossucca, rimasto in media Valle per cinque anni. Il neo-comandante ha partecipato a quattro missioni internazionali e arriva dal 13° Reggimento Carabinieri Friuli-Venezia Giulia.
L’ultimo episodio è della serata dell’altro ieri, quando i Carabinieri sono intervenuti per un uomo che aveva picchiato la ex moglie. Per un altro caso, in cui la vittima si era rifugiata da una parente in Valle, venendo raggiunta e aggredita dall’ex, chiesto il giudizio immediato.
L’allarme è scattato nel pomeriggio di oggi, mercoledì 15 settembre, per un principio d’incendio in un alloggio in via Festaz. Non si registrano, per chi era in casa, conseguenze.
Nell’operazione “Crypto” sono finite in cella 43 persone. Tra loro, anche Francesco Cavarra, 61 anni, originario del messinese e residente ad Aosta. E’ accusato di avere fatto da intermediario con fornitori spagnoli per l’approvvigionamento di cocaina.
L’istanza è stata avanzata al Gup Colazingari nell’udienza di oggi, martedì 14 settembre, dai legali di Andrea Caglieris, il 64enne di Sarre presidente dell’associazione “Parapendio Valle d’Aosta”, imputato di omicidio colposo.
Il sinistro si è verificato attorno alle 16.30 di oggi, martedì 14 settembre, sulla Statale 26. Il giovane soccorso dal 118. Per la ricostruzione della dinamica, intervenuta la Polizia. Sul posto anche i Vigili del fuoco.
La Procura ha chiuso le indagini sui sinistri in cui, rispettivamente nel settembre 2020 e nel febbraio di quest’anno, persero la vita due operai. Ai datori di lavoro contestato l’omicidio colposo aggravato.
I sei consiglieri in carica avranno ora 30 giorni per versare alla Regione da 2,4 milioni di euro (Mauro Baccega e Augusto Rollandin) a 586mila euro (Pierluigi Marquis, Claudio Restano, Aurelio Marguerettaz, Renzo Testolin). Se non estingueranno il debito arriverà la dichiarazione di decadenza dalla carica.
La Polizia di Frontiera in servizio al traforo del Monte Bianco ha fermato ieri, domenica 12, D.V., cittadino romeno in uscita dal territorio italiano. Durante l’identificazione, è emerso il provvedimento di esecuzione della carcerazione.
In una nota, l’Arma spiega che sta “riprogrammando la presenza istituzionale” all’interno delle classi della Valle, oltre a vigilare sulla sicurezza degli studenti attraverso i “servizi preventivi nelle vicinanze delle strutture scolastiche”.