Gli accertamenti compiuti dal medico-legale e dal Soccorso Alpino della Guardia di finanza non individuano responsabilità di terzi nella morte di Martina Svilpo e Paola Viscardi. Mercoledì 7 i funerali.
L’uomo, Michel Lanziello, torinese domiciliato in bassa Valle, era stato arrestato domenica sera dai militari intervenuti per una segnalazione di minacce alla convivente con un machete. Il giudice gli ha inflitto 4 mesi e 20 giorni di reclusione.
Accolti i ricorsi con cui le società proprietaria e gerente dell’impianto chiedevano l’annullamento della delibera della Giunta per limitare i conferimenti da altre regioni. Irricevibile il ricorso del comitato La Valle non è una discarica per contrastare l’apertura.
Le verifiche che, venerdì scorso, hanno visto segnalare a due gestori l’impossibilità di utilizzare gli schermi installati nei dehors si ripeteranno per la semifinale di domani. Un maxischermo in spazi pubblici? Morelli: “Se si andrà in finale e qualcuno lo chiederà, si verificherà”.
Si tratta di un atto legato allo svolgimento di accertamenti mirati a fare luce sulla vicenda, a partire dal riscontro esterno sui cadaveri di Martina Svilpo (29 anni) e Paola Viscardi (28), per definire esattamente le cause del decesso. Fascicolo anche sull'incidente sul lavoro di La Magdeleine di sabato scorso 3 luglio.
L’ondata di dolore e sgomento per la morte delle ragazze rimaste bloccate sotto la cima della Piramide Vincent scuote l’Ossola, in Piemonte, dove entrambe vivevano.
I soccorritori sono riusciti a raggiungere in serata il gruppo di dispersi che aveva dato l’allarme ieri, sabato 3 luglio. Erano poco sotto la cima della Pyramide Vincent, a 4.150 metri, sul Monte Rosa. Le due ragazze, Martina Svilpo di 29 residente a Crevoladossola (Verbania) e Paola Viscardi, di 28 anni, residente a Trontano (Verbania), sono decedute al rifugio Mantova, a causa dell’ipotermia severa.
Un primo gruppo di alpinisti italiani è stato raggiunto sul Gran Paradiso ed è stato portato a Valle. Dopo esser stata inizialmente sospesa è ripresa la missione di soccorso ad un altro gruppo di alpinisti probabilmente bloccati sulla Pyramide Vincent
L'incidente questa mattina a La Magdeleine. L'uomo si trova ora in Pronto soccorso, dove è in fase diagnostica. Sul luogo dell'incidente anche i Vigili del fuoco e forze dell'ordine.
L’iniziativa, attuata quest’oggi, venerdì 2 luglio, ha visto la soddisfazione dei promotori per aver superato le 200 sottoscrizioni. I poliziotti chiedono maggiori tutele, soprattutto “in situazioni particolari”.
Dopo un’“inversione ad U” in una piazzola di sosta, una 23enne francese ha viaggiato in direzione opposta a quella di marcia per oltre 3 chilometri nel tratto tra Courmayeur e Aosta. Bloccata dalla Polstrada, è stata inibita alla guida in Italia.
Un 24enne è finito in manette, ad Excenex di Aosta, per tentato furto, tentata rapina, resistenza e violenza agli agenti della Volante, dopo aver provato a sottrarre una vettura. Un 34enne, invece, fermato per aver reagito ai Carabinieri intervenuti a Saint-Vincent.
Del 75enne non si avevano più notizie dal primo pomeriggio di oggi, quando aveva chiamato casa chiedendo di andarlo a prendere. Il suo telefono non risultava più raggiungibile e i parenti avevano dato l’allarme.
La Guardia di finanza, controllando un mezzo proveniente dal Lussemburgo e diretto a Bronte, patria siciliana del Pistacchio verde Dop, ha riscontrato che l’etichettatura della merce non recava l’indicazione del paese d’origine.
Caratterizzato dalle dichiarazioni del condannato quale figura di rilievo della “locale" di Aosta, il processo, dopo la replica della pg Dalosio e le controrepliche di alcuni avvocati, è stato aggiornato al 15 luglio, data in cui è attesa la sentenza.
Una pattuglia della Polizia Stradale ha trovato, a bordo di un auto fermata per controlli, 1.600 euro di superalcolici e generi alimentari, risultati sottratti poco prima in un supermercato vicino ad Aosta.