Il 55enne Fabrizio Fournier di Saint-Vincent, accusato di propaganda e istigazione a delinquere per motivi di discriminazione razziale, etnica e religiosa è stato rinviato a giudizio dal Gup Paladino.
L’udienza di oggi, giovedì 25 giugno, è dedicata a sentire numerosi testimoni legati all’amministrazione comunale (oggi sciolta) di Saint-Pierre. Tra questi, l’oggi consigliere regionale Alessia Favre e l’ex vicesindaco Ermanno Bonomi.
Daniele Caneparo, 55 anni di Torino, non aveva fatto rientro da una gita di scialpinismo nella zona della Cimetta Rossa, lo scorso 23 novembre. Le ricerche, complicate dal maltempo, erano state sospese. Oggi un escursionista ha notato uno sci affiorare dalla neve.
Il ragazzo si era gettato nel torrente, pare per recuperare un cane, ma la corrente lo ha fatto rimanere su una roccia. E’ stato trasportato in ospedale, ma le sue condizioni appaiono buone.
L’ex presidente della Regione era stato citato come testimone dalle difese di tre imputati dell’udienza sulle infiltrazioni della criminalità organizzata in Valle. Una deposizione fedele allo stile dell’“Imperatore”, in cui sintesi è già prolissità.
L’udienza, in mattinata, è stata dedicata alle deposizioni dei testimoni citati dalla difesa del consigliere comunale sospeso. Tra loro, anche Bruno Milanesio: “alle elezioni del 2015 mi chiese una mano”.
Diffusi oggi, in occasione del 246° anniversario del Corpo, i dati del bilancio operativo nella regione. Tra le sfide del futuro, il contrasto ad ogni forma di infiltrazione e la prevenzione del riciclaggio dei capitali illeciti.
La somma è relativa ai contributi dell’Unione europea che Ettore Capelloni, 51enne del bresciano, avrebbe percepito indicando, secondo gli inquirenti fittiziamente, il pascolo in alpeggi del comune di Etroubles.
Il Gip Paladino ha condannato il legale rappresentante della società che ha in gestione il sito, Umberto Cucchetti, e il direttore dell’impianto, Maria Antonietta Dellisanti. Disposta, inoltre, la confisca della discarica.
Un'auto condotta da un dipendente del Traforo, è andata a sbattere contro la parete della piazzola di sosta di emergenza. L'uomo è stato trasportato per precauzione all'Ospedale di Sallanches.
Il gup Paladino, nelle motivazioni alla condanna del pilota francese Philippe Michel, ritiene logica e provata la tesi per cui lo Jodel schiantatosi con l’elicottero GMH stesse atterrando sul ghiacciaio.
L’incidente, verosimilmente di natura autonoma, è accaduto poco dopo le 17 di oggi, lunedì 22 giugno, in località Sizan. L’uomo è stato ricoverato in rianimazione con prognosi riservata.
L’uomo, individuato dalla Polizia postale di Aosta e sottoposto a misura cautelare, è ricorso al metodo dell'“ATM reverse”, nei confronti di venditori di beni in rete. L’inserzionista, anziché ricevere il pagamento, finisce con il ricaricare una carta Postepay.
Dagli accertamenti dei Carabinieri, avrebbero occupato e sfasciato arredi e infissi di un hotel del paese, attualmente in disuso. Indagini in corso anche su altri episodi, che paiono riconducibili allo stesso gruppo.
Oltre al gesto incendiario, l’uomo, residente ad Aosta e di origini romene, avrebbe intrapreso, dalla fine della relazione con la donna, una serie di atti minacciosi e vessatori nei suoi confronti.