Alla base della decisione, più fattori, tra i quali l’impedimento temporaneo di un imputato a partecipare per motivi di salute e “l’attuale situazione sanitaria sul territorio”.
Da domani mattina, martedì 10 marzo ogni spostamento è vietato, in entrata e in uscita dalla Valle d'Aosta e al suo interno, così come nelle altre regioni, "se non per motivi di lavoro, in casi di comprovata necessità o per motivi di salute".
La Polizia postale e delle comunicazioni segnala i raggiri informatici riscontrati in Italia dall’inizio del contagio. È importante non lanciare file allegati di cui non si è più che certi della provenienza.
60 sono invece i tamponi effettuati fino ad ora, 21 in attesa di esito da parte dell’ospedale Amedeo di Savoia di Torino. Al momento sono 110 le persone per le quali i Sindaci hanno predisposto un’ordinanza per isolamento domiciliare precauzionale.
La decisione è stata presa, all'unanimità, questa sera durante una riunione."Abbiamo deciso tutti insieme di fermarci, sperando che sia per un breve periodo."
Restano tre i ricoverati - due positivi e uno in attesa del risultato -, tra i quali il bambino di anno le cui condizioni sono stazionarie. Scende il numero di isolati, ieri erano 57, dopo gli esiti negativi emersi dai tamponi.
Si è concluso nella tarda mattinata di oggi anche un secondo intervento in elicottero sempre a Courmayeur, Canale del Vess per il recupero di sciatori illesi, in difficoltà.
I finanzieri del Gruppo Aosta hanno fermato la coppia nella mattinata di ieri, venerdì 6 marzo, in un posto di blocco nei pressi del casello autostradale di Nus. Sequestrati 159 grammi di cocaina, 15 di eroina e 3,9 di hashish.
A causa del pericolo di distacco di valanghe la strada statale 26 “della Valle d’Aosta” è provvisoriamente chiusa al traffico nel tratto compreso tra il km 144,400 e il km 146,500, nel comune di La Thuile.
Si tratta del vicedirettore Dino Vinante e del responsabile dell’ufficio crediti Edoardo Munier. L’ipotesi di reato, addebitatagli in concorso con l’ex immobiliarista Roberto Noventa, è di bancarotta fraudolenta aggravata.
Lo comunica il presidente Gramola, segnalando che “si sono date le opportune disposizioni al fine della tutela delle esigenze di ordine pubblico e di polizia di udienza”. Disposta la traduzione ad Aosta degli imputati detenuti.
A palazzo di giustizia di Torino, con le due udienze di questa settimana, si sono esaurite le arringhe degli avvocati dei presunti componenti della “locale” aostana a processo con il rito abbreviato. La sentenza si avvicina.
Altri tre tamponi sono risultati positivi.Appartengono a due turisti e ad un valdostano. La loro condizione di salute è buona, con lievi sintomi influenzali.