Il giudice D’Abrusco ha inflitto 4 anni ed 8 mesi di carcere a Mohammed Rida Ryadi (33 anni) e 4 anni al fratello Imad Ryadi (28). Entrambi erano accusati di lesioni personali aggravate in concorso. I fatti nel maggio 2019.
I due, americani, un uomo di 38 anni e una donna di 43, non avevano fatto rientro e una squadra di tecnici del Soccorso Alpino Valdostano si è mossa via terra, individuandoli ed accompagnandoli nella discesa.
Lascia il marito Enzo Cout e i figli Diana e Umberto. i funerali di Vilma Jacquin si svolgeranno domani, giovedì 20 febbraio, presso la chiesa parrocchiale di Issogne alle ore 15.
Verrà disporrà, nelle prossime ore, l’autopsia sulla piccola di 17 mesi, arrivata in coma al Regina Margherita dopo varie visite, tra gennaio e febbraio, all’ospedale “Beauregard”. Sequestrate le cartelle cliniche.
Comparsi dinanzi al Gup Paladino gli imputati del processo nato dall’operazione “Quei bravi ragazzi 2” della Squadra Mobile. Per gli inquirenti avevano soppiantato, nel “giro”, i fermati in un blitz precedente.
Giuseppe Aggio, 64enne di Châtillon, ha trovato il consenso del pm Introvigne al rito alternativo. Era stato arrestato nell'imminenza dei fatti perché positivo all'alcoltest.
Rinviata al 14 luglio l'esame della questione di legittimità costituzionale della legge sull'azzardopatia sollevata dalla società Led che gestisce il Joy Village. Secondo il Tar bisogna prima verificare se il percorso pedonale più breve fra il Joy Village e l'Università della Valle d'Aosta sia o meno inferiore a 500 metri.
A scriverlo questa mattina è il Commissario dell'Azienda Usl, Angelo Michele Pescarmona, porgendo da parte della Direzione strategica dell’Usl e dalla Direzione di Presidio ospedaliero, "le più sentite e sincere condoglianze" alla famiglia della bambina.
Il conducente del mezzo, accortosi del principio di incendio, è riuscito ad arrestare il veicolo in prossimità di una piazzola ed ad allontanarsi autonomamente dall’incendio.
I controlli, da parte della Divisione Polizia Amministrativa Sociale e dell’Immigrazione, sono avvenuti negli ultimi tre mesi. Le attività sanzionate si trovano una a Courmayeur e due ad Aosta.
A Gianluca e Maurizio Fea, un anno e quattro mesi di reclusione ognuno, a Nicola Abbrescia e Pamela Sorbara, cinque mesi e dieci giorni a testa. Le indagini, coordinate dal pm Ceccanti, erano state svolte dai Carabinieri.