Protagonista dell'incidente un freerider lombardo di 45 anni, ora in diagnostica al Pronto soccorso dell'Ospedale Parini di Aosta. L'incidente nel pomeriggio di oggi nel canale del Mos.
E' quanto accaduto nei giorni scorsi in uno sportello bancomat nella periferia di Aosta. Dai conti delle tre vittime sono stati effettuati prelievi per alcune migliaia di euro complessivi.
Attorno all'1 si è staccato un blocco da 16 metri cubi. Durante la giornata di oggi, mercoledì 1 gennaio, sono proseguite le attività preliminari al consolidamento del versante interessato dalla frana di Villeneuve.
Come già nell'anno passato non si registrano feriti da petardi o botti. Trenta in tutto le persone che si sono presentate in Pronto soccorso, nel 2018 furono 41.
Si tratta di un 39enne romeno, sul quale pendeva una misura cautelare del Tribunale di Roma, perché indagato per il reato di furto aggravato. L’uomo, fermato dalla Polizia di frontiera, è stato condotto al carcere di Brissogne.
Il furto è avvenuto la vigilia di Natale, attorno a metà pomeriggio. Le numerose statuine sottratte appartenevano ad una persona che le aveva prestate alla parrocchia: raccolti circa 700 euro dai fedeli.
È successo nel pomeriggio di oggi, lunedì 30 dicembre, ad Aosta. Avvicinato dai militari per il controllo, ha rifiutato di fornire le sue generalità ed è stato condotto in caserma per ulteriori accertamenti.
I conducenti risultati positivi al test con l’etilometro sono entrambi 27enni, residenti in Valle d’Aosta. Oltre al ritiro del documento (in vista della sospensione da 3 a 6 mesi), decurtati 10 punti e inflitta una sanzione da oltre 500 euro.
All’ora di pranzo di oggi, la Polizia locale ha rimosso le transenne che obbligavano a girare in via Cerise chi arriva dal lato ovest di via Festaz, o da via Ribitel: si può ora proseguire dritto. Nell’altro senso, resta la svolta in piazza Plouves.
Incontrando i cronisti in occasione della fine dell’anno, il questore Morelli ha fornito alcuni dati sull’andamento della criminalità nella regione, che evidenziano una flessione complessiva dei delitti.
La massa nevosa staccatasi ha sollevato alcune lamiere del tetto e distrutto vari altri elementi della parte esterna della costruzione, più recentemente completata. Difficile dire a quando risalga l’accaduto.
I Vigili del fuoco sono intervenuti con i droni per condurre voli manuali con l’obiettivo di verificare la presenza di un pericolo imminente di ulteriori crolli e per acquisire fotografie georeferenziate.
Le abitazioni evacuate sono diventate 15, una ventina le persone che devono trovare un'altra sistemazione da parenti o da amici. La decisione di allargare la zona rossa è stata presa dal geologo della Regione Davide Bertolo in seguito a due sopralluoghi avvenuti in mattinata
Il sasso, di grosse dimensioni, si è staccato dal versante soprastante ed ha sfondato parte del tetto. Nessun ferito, ma evacuate precauzionalmente sette persone, anche dalle abitazioni limitrofe.
A darne notizia, attraverso un post sul suo profilo Facebook, è il sindaco del paese, Michel Martinet. Il rogo è divampato alla postazione di frazione Les Côtes ed è stato spento dai Vigili del fuoco.