Oltre alla detenzione, a Petre Ghita, 34enne romeno, e Maris Jansons, 19enne lettone, è stata inflitta dal Gup Davide Paladino una multa da 12mila euro a testa. I due erano stati arrestati lo scorso 9 settembre al tunnel del Monte Bianco.
All'uomo, un 38enne egiziano, residente in Valle d'Aosta, è stata comminata una multa di 5mila euro, con fermo amministrativo dell'auto per tre mesi. Agli agenti ha esibito una tessera di iscrizione ad un partito politico, in lingua araba, spacciandola per patente.
Il pronunciamento del Tribunale del Riesame sul ricorso è atteso per domani, mercoledì 18 dicembre. A presentarlo, Umberto Cucchetti (au della società che gestisce la discarica) e Fabrizio Zandonatti (a capo di un’azienda collegata).
Il giovane, di origini tunisine e residente in Olanda, è finito in manette la prima volta per aver tentato di rientrare in Italia, nonostante un ordine di espulsione del 2017. Condannato, dopo alcune ore ha tentato di rubare un portafoglio a una turista.
L’ultimo saluto al 49enne morto sotto la valanga sulla punta Fontana Fredda si terrà alle 10, a Valtournenche. Il rosario, invece, sarà recitato oggi, lunedì 16, alle 20.30, nella chiesa di Maen.
E' successo oggi, domenica 15 dicembre, sulla Punta Fontana Fredda, sopra Cheneil di Valtournenche, a circa 2.200 metri. 49 anni, l'uomo non lavorava ed era impegnato in un'uscita di scialpinismo.
Il giovane, di cui non sono ancora note le generalità, era con altri tre compagni, che sono riusciti a salvarsi. Stavano scendendo in fuori pista. L'allarme è scattato attorno alle 12.40 di oggi, domenica 15 dicembre.
Il miglioramento delle condizioni meteo e la cessazione delle condizioni di pericolo di rischio valanghe ha infatti permesso - a partire dalle 15.30 di oggi - di revocare le ordinanze. Dalle 17 riaperta anche la Val Ferret.
Un importante distacco è stato filmato questa mattina da alcuni turisti al Toula. La zona è frequentata normalmente da diversi freerider ma, fortunatamente, nessuno è rimasto coinvolto nella valanga.
L’incontro tra l’allora Capo dell’Esecutivo e il supposto “broker” di voti della “locale” di Aosta, a 16 giorni dalle regionali 2018, è stato documentato dai Carabinieri con varie fotografie. Le intercettazioni successive confermerebbero l’accordo tra il politico e il sodalizio criminale.
La prima è stata chiusa, fino a nuove disposizioni, nel tratto che va da frazione Eaux Rousses fino a frazione Pont, la seconda a partire da località Clemensod fino a località Arliod.
L'accusa è di scambio elettorale politico mafioso. Indagato anche il consigliere regionale Luca Bianchi. Tutti e quattro hanno ricevuto un avviso di garanzia nelle scorse settimane.
Nell'annotazione dell'inchiesta "Egomnia", depositata dal Pm Valerio Longi, nell'udienza di Geenna di ieri, gli inquirenti rilevano come alla luce anche di precedenti indagini “il volere elettorale del locale ha condizionato gli ultimi decenni della storia politica valdostana".
Il passaggio ad una dinamica glaciale di tipo invernale - spiega una nota dell'Assessorato al Territorio - fa sì che si chiuda la fase emergenziale attivata a fine settembre del ghiacciaio in Val Ferret. Fondazione Montagna Sicura proseguirà comunque nel monitoraggio.