Il Gup del Tribunale ha inflitto al 60enne titolare di panetterie e pasticcerie un’ammenda da 4mila euro, per la violazione della disciplina igienica della produzione e vendita degli alimenti. Le irregolarità rilevate dai Nas in un sopralluogo a febbraio.
Per la Procura, impossibile stabilire la correlazione tra il ceppo del batterio che aveva afflitto un'insegnante, rivoltasi ad un legale ed autrice di un esposto, e quello per cui era stato chiuso temporaneamente l’impianto di Saint-Vincent.
L’aostana Maria Gilda Pozza dovrà comparire in udienza, a seguito della richiesta di giudizio immediato della Procura, il prossimo 23 novembre. Avrebbe prelevato illecitamente, da gennaio ad aprile di quest’anno, varie somme.
Gli avvocati Bellora e Bagalà, difensori degli indagati Brunello, Filetti e Zanini, hanno depositato al Gip delle deduzioni chiedendo non solo di non ammettere l’incidente probatorio voluto dai pm, ma anche di prosciogliere i loro assistiti.
Il dirigente sportivo del Chievo, per anni “bomber” della squadra, è accusato in concorso con il 54enne di Pontey Paolo Fary. Avrebbero nascosto, ai compratori di un immobile, i debiti dell’impresa costruttrice da loro rappresentata.
Il pm Introvigne ha impugnato la sentenza nei confronti dei dirigenti regionali Segor e Rocco, nonché dei tecnici dell’assessorato Saravalle e Salvato. Le accuse, a vario titolo, erano malversazione, abuso d’ufficio e l’esercizio abusivo di professione.
A Stephane Patrick Marcel Mangeolle, il giudice ha inflitto 2 anni di reclusione. La pena è sospesa e l'uomo, in carcere dallo scorso 3 luglio, è stato liberato. Le accuse erano di violenza sessuale e lesioni.
All’udienza preliminare di ieri, il padre Francesco e il figlio Vasco sono stati ammessi al giudizio con l’abbreviato, mentre il secondogenito Milo ha chiesto di patteggiare. La prossima udienza fissata per il 23 gennaio dell’anno prossimo.
È accaduto nella galleria Villaret, già teatro lunedì scorso di un altro incidente autonomo. Il conducente del mezzo è stato trasportato in Pronto soccorso ad Aosta: le sue condizioni non appaiono gravi.
Nelle 45 pagine della richiesta d’incidente probatorio avanzata al Gip i pm Menichetti e Ceccanti individuano in due condotte il contributo di tre au e del Collegio sindacale all’insolvenza certificata dal concordato.
È accaduto ieri sera, quando una pattuglia della Polstrada ha fermato l’uomo al volante di un autocarro. Il documento di guida aveva perso validità nel 2014 e il tasso alcolemico era di tre volte il consentito.
La perizia che i pm Ceccanti e Menichetti hanno chiesto al Gip del Tribunale sui bilanci della Casa da gioco, qualora accolta, potrebbe fornire la prova dei reati eventualmente commessi. Ecco perché l’istanza ha valore cruciale per gli inquirenti.
Illustrati, in una conferenza stampa a Palazzo di giustizia, i perché dell’adesione dei legali della regione all’astensione dalle udienze e dall’attività giudiziaria per la settimana in corso, promossa a livello nazionale.
Notificata dalla Guardia di finanza la richiesta di incidente probatorio ai sei indagati (tre ex amministratori unici e il collegio sindacale dal 2013 al 2017): verrà nominato un perito per valutare i bilanci della società.