Sette giovani guidavano in stato di ebrezza, con tassi di alcolemia, in alcuni casi, maggiori del doppio consentito dalla legge. L'ottavo è un 38enne che ha ferito, con un coltello, un coetaneo ad Aosta.
Il comandante Luca Dovigo ha spiegato di non avere elementi da collegare ad attività di stampo mafioso, mentre la referente di "Libera" Donatella Corti si è soffermata sulla necessità di iniziative culturali al riguardo.
Pubblicata la sentenza relativa ad un’istanza difensiva dei legali del consigliere regionale sospeso Marco Sorbara. Se l’esito appare superato dai fatti, alcune considerazioni dei magistrati riguardano l’inchiesta “Geenna” e le dinamiche messe in luce.
Nella relazione della Sezione di controllo sulla gestione speciale della finanziaria regionale nel periodo 2013-7, i magistrati contabili sollevano “seri dubbi di legittimità costituzionale” sulla legge istitutiva del fondo.
Bruciature anche per il Comandante della Compagnia di Aosta dei Carabinieri, che si è immediatamente lanciato sull’uomo, per soffocare le fiamme. È accaduto all’inizio del pomeriggio di oggi, a Gressan.
A Roberto Simonini, residente a Pont-Saint-Martin, il Tribunale in composizione collegiale ha inflitto sei mesi di reclusione (pena sospesa). L’accusa era relativa alla tenuta irregolare della contabilità di un’azienda fallita nel 2018.
A metterlo nero su bianco è oggi la Consulta che si esprime sul ricorso promossa dalla Regione Valle d’Aosta, a seguito della pubblicazione, nel febbraio 2018, del decreto del Ministero dello sviluppo economico “Riduzione del numero delle camere di commercio mediante accorpamento, razionalizzazione delle sedi e del personale”.
I fatti, per strada a Saint-Marcel, nel pomeriggio di ieri, domenica 27 ottobre. Il fermato avrebbe minacciato il gruppo di giovani con un coltello da cucina.
Il Gup del Tribunale ha inflitto al 60enne titolare di panetterie e pasticcerie un’ammenda da 4mila euro, per la violazione della disciplina igienica della produzione e vendita degli alimenti. Le irregolarità rilevate dai Nas in un sopralluogo a febbraio.
Per la Procura, impossibile stabilire la correlazione tra il ceppo del batterio che aveva afflitto un'insegnante, rivoltasi ad un legale ed autrice di un esposto, e quello per cui era stato chiuso temporaneamente l’impianto di Saint-Vincent.
L’aostana Maria Gilda Pozza dovrà comparire in udienza, a seguito della richiesta di giudizio immediato della Procura, il prossimo 23 novembre. Avrebbe prelevato illecitamente, da gennaio ad aprile di quest’anno, varie somme.
Gli avvocati Bellora e Bagalà, difensori degli indagati Brunello, Filetti e Zanini, hanno depositato al Gip delle deduzioni chiedendo non solo di non ammettere l’incidente probatorio voluto dai pm, ma anche di prosciogliere i loro assistiti.